Giocatori Premier League 2023/24: top e flop della MW36
Premier League 2023/24: Top e Flop MW36

Giocatori Premier League 2023/24: top e flop della MW36

Sintesi:

La top 11 e la flop 11 dei giocatori che hanno spiccato maggiormente, rispettivamente in positivo e in negativo, nella 36ª giornata della Fantasy Premier League 2023/24.

Proseguiamo con la rubrica nella quale selezioniamo la top 11 e la flop 11 della Matchweek appena trascorsa, composte rispettivamente dai giocatori che si sono maggiormente distinti in positivo e in negativo, non necessariamente in ottica FPL, nei match dell’ultima giornata del campionato di Premier League.

Top 11 (3-5-2)

Olsen (AVL)

Se l’Aston Villa riesce quasi a strappare un punto in casa del Brighton è merito del portiere svedese che neutralizza anche un rigore a Joao Pedro.

Murphy (NEW)

Fa a pezzi Vitinha dalla sua parte con continui affondi in fascia destra e praticamente 3 dei 4 gol vengono da sue iniziative.

Diop (FUL)

Vince la battaglia fisica contro Toney e per il resto fa buona guardia e copre anche su tutte le altre incursioni avversarie.

Branthwaite (EVE)

Altra bella prova del giovane dei Toffees che contiene bene e senza grossi problemi Morris e si fa nuovamente valere in fase offensiva con il rigore procurato.

Hudson Odoi (NFO)

Partita pazzesca dell’esterno ex Chelsea che con le sue sgroppate e le conclusioni a giro accentrandosi dalla fascia risulta un rebus irrisolto per la retroguardia dello Sheffield.

Rice (ARS)

Si diceva che come difetto l’ex centrocampista del West Ham avesse la poca incisività in fase offensiva, in realtà contro il Bournemouth con due incursioni in area offensiva mette a referto un gol ed un assist.

Rodri (MCI)

Solito dominio in mezzo al campo impreziosito anche da un ottimo apporto offensivo come gli assist per i gol di Haaland ed Alvarez.

Elliott (LIV)

Il giovane dei Reds viene schierato interno di destra ed in tandem con Salah forma una catena inarrestabile per i malcapitati Spurs. Un gol ed un assist per lui nel pomeriggio di Anfield.

Olise (CRY)

Con la cura Glasner il Palace è rinato sia a livello di risultati che soprattutto di gioco. A beneficiarne tantissimo è il giovane naturalizzato francese che contro lo United segna due belle reti e fa ammattire i Red Devils.

Haaland (MCI)

4 gol. Fine della spiegazione.

Jackson (CHE)

L’attaccante senegalese non fa niente di trascendentale, però da una sua conclusione nasce il gol di Palmer e poi si fa trovare al posto giusto nel momento giusto per la doppietta personale.

Flop 11 (5-4-1)

Ederson (MCI)

Il portiere brasiliano riesce a recuperare dall’infortunio alla spalla in tempo per assistere da spettatore in campo al match coi Wolves. Ma nell’unica occasione in cui è chiamato in causa esce male sul cross e gli avversari segnano.

Emerson Royal (TOT)

Il brasiliano già fa fatica di suo ad offrire un rendimento sufficiente, in più per mancanza di alternative viene schierato in fascia sinistra ed addirittura contro Salah. L’esito era scontato.

Ahmehdodzic (SHU)

La difesa delle Blades si conferma disastrosa e scegliere il peggiore non è facile: il bosniaco aggiunge ad una prova insufficiente in cui fatica a contenere HudsonOdoi in tandem con Bogle anche un inutile cartellino rosso.

Gabriel (ARS)

Strano mettere dietro la lavagna un difensore in una vittoria per 3-0, ma il brasiliano dell’Arsenal fatica troppo con Solanke e compie errori che non si rivelano decisivi solo grazie alle toppe messe da Saliba.

Kilman (WOL)

La difesa dei Wolves fa acqua da tutte le parti contro lo strapotere City; non ne è esente il giovane difensore dei lupi che soffre anche gli uno contro uno con Haaland.

Emerson Palmieri (WHU)

La difesa degli Hammers è ormai in vacanza e l’italo-brasiliano ne è l’emblema con una prova imbarazzante in cui Madueke è libero di far quel che vuole.

Bailey (AVL)

Pile scariche per l’esterno giamaicano, reduce da un’ottima stagione, che contro il Brighton non si accende praticamente mai.

Christie (BOU)

Rischia il cartellino rosso per un’entrata folle su Saka; per il resto si vede poco in fase di contenimento ed ancora meno in quella di possesso.

Casemiro (MUN)

L’ex giocatore del Real Madrid viene schierato centrale di difesa a causa dell’emergenza ma è lento ed in ritardo negli interventi: almeno due gol sono colpa sua.

Vitinho (BUR)

Dalla sua parte nascono praticamente tutte le reti del Newcastle e contro di lui Murphy sembra la reincarnazione di Garrincha.

Jimenez (FUL)

L’attaccante messicano ha ormai perso il posto da titolare ma fa poco per riconquistarlo: entra nel finale di partita e si divora una chance colossale per portare a casa la vittoria.

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