Nuovo appuntamento con la consueta rubrica nella quale indichiamo tre papabili capitani per la Gameweek in oggetto, segnalando i pro e i contro di ciascuna opzione arricchiti dagli expected points secondo il modello statistico di Fantasy Football Scout.
Scegliamo un giocatore per ogni fascia di rischio: bassa, media e alta. Nella fascia di rischio bassa troviamo un asset che sarà scelto da gran parte degli altri manager e che ha ottime probabilità di portare molti punti. Quella media e alta contengono nomi più differential e quindi scelti da meno giocatori e con meno probabilità di avere ottimi ritorni di punti.
Ovviamente scegliendo un capitano col rischio basso si fa una scelta comune a tanti altri manager e, di conseguenza, si guadagnano o si perdono poche posizioni indipendentemente dalla sua performance; al contrario, con i rischi medi o alti, in caso di exploit, è possibile scalare repentinamente la classifica come, allo stesso tempo, precipitare in basso.
Rischio basso
Haaland (Manchester City – West Ham)
| Contro il West Ham | 3 partite (258 minuti) | 4 gol | 0 assist |
| In casa contro il West Ham | 1 partita (90 minuti) | 1 gol | 0 assist |
Expected points: 6.7
Pro
Il City deve vincere per essere campione della Premier League e davanti ha un West Ham ormai senza più obiettivi e che nelle ultime 4 GW ha subito ben 13 reti. Haaland è tornato sulle sue medie realizzative e vorrà mettere il sigillo sul campionato, tra l’altro contro una squadra a cui ha già segnato quattro volte in 3 match. Inoltre è rigorista.
Contro
Spesso in queste partite decisive sono stati altri gli eroi del Manchester City che segnano il gol vittoria. Inoltre se la partita si mette presto in discesa, il norvegese potrebbe lasciare un po’ di minutaggio e di palcoscenico ad Alvarez.
Rischio medio
Son (Tottenham – Sheffield United)
| Contro lo Sheffield United | 6 partite (530 minuti) | 2 gol | 3 assist |
| In casa contro lo Sheffield United | 3 partite (260 minuti) | 2 gol | 1 assist |
Expected points: 6.1
Pro
Al Tottenham serve almeno un punto per blindare il quinto posto, ma l’ultima in casa contro il già retrocesso Sheffield potrebbe portare a gol e divertimento per gli Spurs. Son è quello con le migliori statistiche offensive dei suoi e contro la peggior difesa di tutti i tempi della Premier può incrementare notevolmente il proprio bottino di reti. Inoltre è rigorista.
Contro
Nelle ultime partite il coreano è apparso spesso in difficoltà in ambito realizzativo e contro squadre che potrebbero partire col blocco basso e chiuse lui fatica a trovare spazi preferendo allontanarsi dalla porta.
Rischio alto
Saka (Arsenal – Everton)
| Contro l’Everton | 9 partite (772 minuti) | 1 gol | 4 assist |
| In casa contro l’Everton | 4 partite (322 minuti) | 1 gol | 3 assist |
Expected points: 5.8
Pro
L’Arsenal ha ormai poche chance di conquistare la Premier, ma per non aver rimpianti deve comunque far bottino pieno nell’ultimo match casalingo contro un già salvo Everton. Saka non ha segnato ad Old Trafford ma nelle ultime partite è apparso di nuovo brillante e tra i più pericolosi per statistiche offensive. Inoltre è rigorista.
Contro
I Toffees sono secondi per numero di Clean Sheet ottenuti e quindi non sarà facile scardinare la loro difesa e nelle ultime partite hanno dimostrato di lottare comunque anche se non hanno più obiettivi. Inoltre, se la partita del City dovesse essere chiusa dopo un tempo, Arteta potrebbe far giocare nei minuti finali chi ha avuto meno spazio e far riposare stakanovisti come Saka.







