Nuovo appuntamento con la consueta rubrica nella quale indichiamo tre papabili capitani per la Gameweek in oggetto, segnalando i pro e i contro di ciascuna opzione arricchiti dagli expected points secondo il modello statistico di Fantasy Football Scout.
Scegliamo un giocatore per ogni fascia di rischio: bassa, media e alta. Nella fascia di rischio bassa troviamo un asset che sarà scelto da gran parte degli altri manager e che ha ottime probabilità di portare molti punti. Quella media e alta contengono nomi più differential e quindi scelti da meno giocatori e con meno probabilità di avere ottimi ritorni di punti.
Ovviamente scegliendo un capitano col rischio basso si fa una scelta comune a tanti altri manager e, di conseguenza, si guadagnano o si perdono poche posizioni indipendentemente dalla sua performance; al contrario, con i rischi medi o alti, in caso di exploit, è possibile scalare repentinamente la classifica come, allo stesso tempo, precipitare in basso.
Rischio basso
Palmer (Aston Villa – Chelsea; Chelsea – Tottenham)
| Contro l’Aston Villa | 3 partite (193 minuti) | 0 gol | 0 assist |
| In casa dell’Aston Villa | 1 partita (81 minuti) | 0 gol | 0 assist |
| Contro il Tottenham | 1 partita (90 minuti) | 1 gol | 1 assist |
| In casa contro il Tottenham | 0 partite | 0 gol | 0 assist |
Expected points: 11.2
Pro
Il talento inglese ha fatto solo un blank nelle ultime 9 gw disputate con punteggi spesso in doppia cifra; è lui l’appiglio per un Chelsea allo sbando e che deve riscattare la brutta sconfitta dell’Emirates. Gli Spurs soprattutto dietro concedono molto e contro di loro Palmer ha già fatto un gol ed un assist nel match di andata. Inoltre è rigorista.
Contro
Il Chelsea abbiamo visto come anche quest’anno sia una delusione continua per cui è difficile farci affidamento, specialmente in due partite con squadre dello stesso livello o forse superiore. Inoltre Palmer è stato malato in settimana e non è scontato possa essere disponibile dal primo minuto.
Rischio medio
Son (Tottenham – Arsenal; Chelsea – Arsenal)
| Contro l’Arsenal | 19 partite (1214 minuti) | 7 gol | 2 assist |
| In casa contro l’Arsenal | 9 partite (599 minuti) | 3 gol | 2 assist |
| Contro il Chelsea | 18 partite (1198 minuti) | 2 gol | 0 assist |
| In casa del Chelsea | 8 partite (600 minuti) | 1 gol | 0 assist |
Expected points: 8.4
Pro
Il Tottenham non può più perdere punti per strada se vuol continuare a sperare nella corsa Champions; ci saranno due match impegnativi ma con squadre che cercano di giocare e far la partita lasciando spazi in cui Son potrebbe essere devastante. Inoltre la difesa dei Blues è tutto tranne che imperforabile. Infine è rigorista.
Contro
Son non è nel suo miglior momento di forma e nell’ultimo match è stato addirittura sostituito prima del sessantesimo; se rientrasse anche Richarlison, c’è un concorrente in più davanti e quindi minutaggio ancora più a rischio. Inoltre i Gunners stanno collezionando continui Clean Sheet quindi sarà dura segnare ed al Chelsea ha segnato in carriera 2 volte su 18 match.
Rischio alto
Isak (Newcastle – Sheffield United)
| Contro lo Sheffield United | 1 partita (20 minuti) | 1 gol | 0 assist |
| In casa contro lo Sheffield United | 0 partite | 0 gol | 0 assist |
Expected points: 5.9
Pro
Le Magpies e lo svedese sono in un ottimo momento di forma e stanno cercando di risalire la classifica, per cui il turno in casa contro le Blades deve portare i 3 punti. Lo Sheffield è la peggior difesa del campionato e Isak ha sempre avuto ritorni negli ultimi 6 match che ha disputato in casa. Infine è rigorista.
Contro
Lo Sheffield, soprattutto fuori casa e contro le big, ha in parte stupito per non aver subito grosse goleade; sarà così anche stavolta? Inoltre il ritorno di Wilson potrebbe togliere minuti ad Isak da centravanti spostandolo sulla fascia e quindi più lontano dalla porta.







