Giocatori Premier League 2023/24: top e flop della MW30
Premier League 2023/24: Top e Flop MW30

Giocatori Premier League 2023/24: top e flop della MW30

Sintesi:

La top 11 e la flop 11 dei giocatori che hanno spiccato maggiormente, rispettivamente in positivo e in negativo, nella 30ª giornata della Fantasy Premier League 2023/24.

Proseguiamo con la rubrica nella quale selezioniamo la top 11 e la flop 11 della Matchweek appena trascorsa, composte rispettivamente dai giocatori che si sono maggiormente distinti in positivo e in negativo, non necessariamente in ottica FPL, nei match dell’ultima giornata del campionato di Premier League.

Top 11 (4-5-1)

Onana (MUN)

Alcuni ottimi interventi tengono a galla i Red Devils fino al novantesimo, incolpevole sul pareggio in extremis del Brentford.

Konsa (AVL)

La fortuna lo bacia con un gol quanto meno fortunoso, per il resto porta a casa una performance solida, senza sbafature.

Gvardiol (MCI)

Ha raggiunto la maturita` “guardioliana”, in una partita molto tesa apporta al gioco offensivo e tiene le fila della difesa nei contropiedi avversari.

Saliba (ARS)

Non perde un duello palla a terra in tutto il match, tiene i nervi saldi di fronte allo stressante e incessante palleggio del City.

Ajer (BRE)

Come Konsa, guadagna il top della settimana unendo una prestazione solida con un gol, questo si, frutto di una buona costruzione e meritato.

Palmer (CHE)

Leader dei tabellini dei Blues, ancora decisivo sia con il cucchiaio su rigore che con un gol su azione.

Kudus (WHU)

La velocitalo rende praticamente inarrestabile, a quella aggiunge movimenti vari che mettono in difficolta. risultato: due gol nati da sue iniziative e una rete tutta sua.

Rodri (MCI)

Interpretazione perfetta del centrocampista box to box, inesauribile energia in fase di contenimento alternata a freschezza in fase di impostazione.

Palhinha (FUL)

Tra quelli con i “piedi buoni” del Fulham il portoghese è quello più costante e in questa uscita trova un improbabile gol di testa direttamente dall’angolo.

Barnes (NEW)

Eroe di giornata, ribalta in pochi minuti il match con una doppietta di forza, intelligenza, precisione.

Diaz (SHU)

Il giocatore cileno non risente del viaggio internazionale ed anzi alla lunga diventa immarcabile.

Flop 11 (4-4-2)

Neto (BOU)

Sembra una giornata di normale amministrazione contro un attacco non temibile, fino agli ultimi minuti quando regala il gol a Beto.

Assignon (BUR)

il terzino dei Clarets non dura nemmeno 1 tempo, guadagna un rosso ingenuo e compromette un match già in salita. I Blues fanno l’impossibile per non vincere, ma la responsabilità rimane grande.

Krafth (NEW)

Entra per l’infortunio di Lascelles e si dimostra completamente inadeguato al ruolo, ricordando a tutti il generale squilibrio tra potenziale offensivo e difensivo della squadra.

Coufal (WHU)

Un tabellino partita da brividi, in cui annovera un record di 12 palloni persi. Gordon lo mangia in un boccone ad ogni azione, e ha costantemente bisogno di supporto in raddoppio.

Coleman (EVE)

Il terzino irlandese è una bandiera dei suoi, ma i suoi 35 anni si notano in campo, in un calcio particolarmente atletico. Una uscita in difficoltà , culminata con un autogol infelice.

Bissouma (TOT)

Errore importante sul gol subito, si fa saltare facilmente da Townsend in apertura. Non trova mai la via del riscatto.

Phillips (WHU)

Gioca 21 minuti, entra sul 3-1 a favore e riesce nell’impresa di concedere un rigore ai locali e rimanere impalato sulla progressione di Barnes del 4-3.

McTominay (MUN)

Lo scozzese è prezioso negli arrembaggi all’area avversaria, ma in una partita di sofferenza come quella col Brentford si vede pochissimo.

Martinelli (ARS)

Entra tardi, rimane anonimo invece di dare un impulso decisivo ai suoi.  Sembra non entrare mai in partita e si limita a non fare danni.

Morris (LUT)

Eterno finalizzatore incompiuto, aggiunge 2 occasioni grandi al suo tabellino stagionale, 1 solo tiro in porta e non temibile. tutto questo contro una difesa traballante e con la superiorita` numerica dei suoi

Morris (LUT)

Tocca il pallone sul calcio d’inizio e poi finisce nel taschino di Romero, che lo annulla palla al piede e gli impedisce qualunque movimento.

Jackson (CHE)

Eterno finalizzatore incompiuto, aggiunge 2 occasioni grandi al suo tabellino stagionale, 1 solo tiro in porta e non temibile. tutto questo contro una difesa traballante e con la superiorità numerica dei suoi.

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