Giocatori Premier League 2023/24: top e flop della MW26
Premier League 2023/24: Top e Flop MW26

Giocatori Premier League 2023/24: top e flop della MW26

Sintesi:

La top 11 e la flop 11 dei giocatori che hanno spiccato maggiormente, rispettivamente in positivo e in negativo, nella 26ª giornata della Fantasy Premier League 2023/24.

Proseguiamo con la rubrica nella quale selezioniamo la top 11 e la flop 11 della Matchweek appena trascorsa, composte rispettivamente dai giocatori che si sono maggiormente distinti in positivo e in negativo, non necessariamente in ottica FPL, nei match dell’ultima giornata del campionato di Premier League.

Top 11 (3-4-3)

Areola (WHU)

Il portiere francese prende due gol ma se la partita non si riapre mai definitivamente è anche merito delle sue belle parate sul 3-1 e nel convulso finale.

Branthwaite (EVE)

Ferguson è un cliente scomodo ma il giovane dei Toffees insieme a Tarkowski riesce a limitarlo notevolmente. Certifica poi l’ottima partita con il gran sinistro che vale il gol del provvisorio vantaggio.

Bassey (FUL)

Grande prestazione del giocatore nigeriano che annulla Rashford in difesa e che poi in avanti punisce con il gol del primo vantaggio. Se non deve impostare, sembra essere un giocatore molto interessante.

Richards (CRY)

Il giocatore delle Eagles sta trovando sempre più spazio nelle ultime settimane ed anche con Glasner la maglia da titolare è sua nella nuova difesa a 3. Praticamente perfetto dietro, si spinge anche in avanti per sbloccare il match con un preciso colpo di testa.

Gross (BHA)

Ormai non ci sono più parole per il tuttocampista dei Seagulls. Altra grande prestazione in cui è presente praticamente ovunque sul rettangolo di gioco e non è un caso se l’assist per il pareggio parte dai suoi piedi.

Douglas Luiz (AVL)

Che fosse bravo non era un mistero, però prima il contributo in zona gol si limitava quasi esclusivamente ai tiri dagli 11 metri. Adesso invece oltre al lavoro di qualità in mezzo al campo abbina grandi tempi di inserimento e precisione sotto porta.

Foden (MCI)

Ancora un gol per il talentino inglese che senza De Bruyne ed Alvarez può giostrare con più spazi e maggiore libertà nella fascia centrale, dove riesce a far più male. Anche a Bournemouth, è lui il più vivace e propositivo dei Citizens.

Ait Nouri (WOL)

L’esterno sinistro algerino con il 3-4-3 di O’Neil ha ampia libertà di avanzare e supportare l’esterno davanti a lui. In questo periodo è in ottima forma e riesce a fare bene sia la fase difensiva che quella offensiva, vedi il bel cross per il gol di Sarabia.

Ayew (CRY)

Il ghanese sta vivendo una seconda giovinezza con una stagione fin qui positiva e piena di sgroppate su e giù per la fascia. Anche contro il Burnley la sua corsa fa la differenza per tutto il match ed il gol è meritato.

Havertz (ARS)

Sicuramente il tedesco non è il migliore dei suoi nell’ampia vittoria contro il Newcastle, però è giusto premiarlo perchè dopo una prima parte di stagione anonima sta iniziando ad emergere sia come prestazioni che come numeri sul tabellino.

Bowen (WHU)

Dopo alcune settimane di digiuno, il mancino inglese si fa perdonare con una bella tripletta da vero attaccante d’area con cui stende il Brentford.

Flop 11 (4-3-1-2)

Trafford (BUR)

Come sempre il portierino inglese è dottor Jekyll e mister Hyde: bravo e reattivo tra i pali, disastroso negli altri fondamentali. Stavolta a punirlo non sono i problemi nelle uscite, bensì un passaggio suicida con i piedi che costringe Brownhill a prendersi un cartellino rosso.

Ajer (BRE)

I 3 centrali delle Bees sbandano paurosamente e Bowen è lasciato sempre libero di colpire indisturbato al centro dell’area. A ciò Ajer unisce anche tanti errori in fase di impostazione.

Murillo (NOT)

Il centrale brasiliano alterna giornate da top e giornate come questa da autentico flop. A Birmingham si fa subito saltare da Bailey nel gol del vantaggio locale e poi continua con una sequela di errori ed orrori difensivi.

Botman (NEW)

Il centrale olandese è una autentica sciagura nel match di Emirates: goffo nell’autorete del vantaggio dei Gunners, lento nel leggere il taglio di Martinelli sul raddoppio ed impreciso con il passaggio errato da cui parte il terzo gol.

Reguilon (BRE)

I movimenti di Kudus e le sgroppate in sovrapposizione di Coufal fanno venire il mal di testa all’esterno spagnolo che sembra a proprio agio solamente quando si tratta di spingere.

Miley (NEW)

Il talentino dei Magpies è stato una piacevole scoperta in questa stagione in cui ha mostrato qualità e quantità. Purtroppo ogni tanto possono capitare dei passaggi a vuoto come successo ad Emirates dove è molto impreciso e dominato dal centrocampo di casa.

Gilmour (BHA)

Il centrocampista scozzese è sempre nel vivo del gioco e come al solito preciso nel distribuire il pallone. Però l’errore e la successiva entrata col piede alto che gli costano il cartellino rosso sono pesanti per la propria squadra.

Vinicius Souza (SHU)

Annata maledetta questa per le Blades con pochissime soddisfazioni e tanti tanti bocconi amari. Alla collezione delle figuracce, ne è stata aggiunta una ulteriore ed incredibile con il bisticcio tra compagni di squadra Vinicius e Robinson che è stato rivisto anche al VAR per possibile cartellino rosso (per manate nel viso). Incommentabili.

Matheus Nunes (MCI)

Il portoghese era stato acquistato questa estate per rimpiazzare, soprattutto numericamente, un giocatore come Gundogan. Ecco appunto, solo numericamente perchè poi le performance, come quella in casa del Bournemouth, sono anonime ed imprecise.

Rashford (MUN)

Con l’infortunio di Hojlund, il prodotto del vivaio dei Red Devils si ritrova schierato centravanti ed ha quindi l’opportunità di alzare una media reti mediocre in questa stagione. Ed invece non si vede praticamente mai se non in una iniziativa nella ripresa.

Amdouni (BUR)

Il giocatore svizzero viene sacrificato da Kompany dopo una mezzora di gioco a seguito dell’espulsione di Brownhill. Poco male, perchè ci si accorge di lui solo al momento della sostituzione.

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