Giocatori Premier League 2023/24: top e flop della MW22
Premier League 2023/24: Top e Flop MW22

Giocatori Premier League 2023/24: top e flop della MW22

Sintesi:

La top 11 e la flop 11 dei giocatori che hanno spiccato maggiormente, rispettivamente in positivo e in negativo, nella 21ª giornata della Fantasy Premier League 2023/24.

Proseguiamo con la rubrica nella quale selezioniamo la top 11 e la flop 11 della Matchweek appena trascorsa, composte rispettivamente dai giocatori che si sono maggiormente distinti in positivo e in negativo, non necessariamente in ottica FPL, nei match dell’ultima giornata del campionato di Premier League.

Top 11 (3-4-3)

Pickford (EVE)

Sempre sicuro e attento su tutte le conclusioni, miracoloso poi sul finale sul colpo di testa a botta sicura di Diop. Il punto al Craven Cottage è per buona parte merito suo.

Bradley (LIV)

Il ventenne dei Reds è chiamato al difficile compito di rimpiazzare Alexander-Arnold e supera l’esame a pieni voti: ottimo in fase difensiva e superlativo in avanti con una rete e due assist.

Schar (NEW)

Dopo Gabriel ecco un altro difensore centrale che si fa valere in avanti con una doppietta: e nel secondo tempo per poco non ci scappa pure l’hat trick…

Robinson (FUL)

Partita a tutto campo dell’esterno dei Cottagers che spinge tanto e bene in avanti mettendo ottimi palloni in mezzo che gli attaccanti non riescono a concretizzare.

Olise (CRY)

Recuperato in extremis per il match contro lo Sheffield, non sembra minimamente reduce da un infortunio e mette lo zampino su tutti i 3 gol oltre a una prestazione di gran qualità..

Mainoo (MUN)

Fino al recupero la sua è una buona partita che conferma il suo valore nonostante la tenera età. Poi decide di far vincere i Red Devils con uno slalom alla Messi.

Barkley (LUT)

Grande stagione fin qui dell’ex gioiellino dell’Everton che sta tornando a ottimi livelli. Contro il Brighton giganteggia in mezzo al campo con una prestazione in cui abbina quantità e qualità.

Eze (CRY)

Sembrava faticare a trovare la forma dopo l’infortunio accusato quest’anno, poi contro lo Sheffield si carica sulle spalle le Eagles con due gran gol e una prestazione totale.

Adebayo (LUT)

L’attaccante degli Hatters è una delle più piacevoli sorprese di questo campionato e negli ultimi due mesi con i suoi gol sta provando a trascinare il Luton verso una incredibile salvezza.

Alvarez (MCI)

L’argentino veniva da qualche partita meno brillante e l’ombra di Haaland in panchina incombeva su di lui; tutto spazzato via nel giro di mezz’ora con una bella doppietta da attaccante d’area.

Neto (WOL)

Il Liverpool pensa a lui per il dopo Salah e c’è un motivo. Dopo un primo tempo opaco sale in cattedra e con la sua velocità guadagna il rigore e sigla il 3-3.

Flop 11 (4-2-3-1)

Turner (NFO)

Il portiere statunitense è sicuro e attento nella prima ora di gioco, ma poi sciupa tutto mandando in porta da solo il tiro-cross dalla riga di fondo di Gabriel Jesus.

Trusty (SHU)

L’esterno delle Blades ha il compito di controllare Olise sulla propria fascia sinistra. Missione fallita visto che il giocatore francese mette a referto un gol e due assist.

Ekdal (BUR)

Per i Clarets la partita all’Etihad si preannunciava difficilissima e si è messa fin da subito sulla difensiva; se poi è diventata impossibile è colpa del centrale di difesa che si addormenta in marcatura su Alvarez sul gol che sblocca il match.

Thiago Silva (CHE)

Quando il centrale brasiliano sfoggia prestazioni come quelle di Anfield, fa quasi tristezza ripensando al gran difensore che è stato. Praticamente colpevole su 3 reti su 4, in collaborazione col compagno Badiashile.

Estupinan (BHA)

Il terzino dei Seagulls sbaglia completamente partita e dura solo 45 minuti: il cross del primo gol arriva dalla sua parte, sulla seconda rete Ogbene parte alle sue spalle e sul terzo è lui a perder palla a centrocampo.

Norgaard (BRE)

Il suo unico compito sembra quello di menare tutto quello che passa intorno a lui. Finisce la partita senza cartellino rosso per miracolo e in generale è molto impreciso anche con la palla tra i piedi.

Phillips (WHU)

Prima partita con la nuova squadra e subito dopo due minuti passaggio a Solanke che deve solo appoggiare nella porta sguarnita. Poteva esserci esordio peggiore?

Tavernier (BOU)

Solitamente è uno dei più attivi nelle Cherries ma stavolta non crea alcun pericolo e perde una quantità industriale di palloni.

Diaby (AVL)

Altra prestazione insufficiente del giocatore francese che col Newcastle fatica ad accendersi e che sbaglia praticamente tutte le scelte nella trequarti d’attacco.

Madueke (CHE)

Schierato titolare nel tridente offensivo, mostra 45 minuti di niente in cui tocca pochi palloni e non riesce mai a creare un pericolo in avanti.

Foster (BUR)

La vita per un attaccante contro il Manchester City è sempre durissima, ma il sudafricano ci mette anche del suo visto che in totale tocca soltanto 10 palloni…

Partecipa alla discussione

Newsletter