Torna l’appuntamento con la consueta rubrica nella quale indichiamo tre papabili capitani per la Gameweek in oggetto, segnalando i pro e i contro di ciascuna opzione arricchiti dagli expected points secondo il modello statistico di Fantasy Football Scout.
Scegliamo un giocatore per ogni fascia di rischio: bassa, media e alta. Nella fascia di rischio bassa troviamo un asset che sarà scelto da gran parte degli altri manager e che ha ottime probabilità di portare molti punti. Quella media e alta contengono nomi più differential e quindi scelti da meno giocatori o con meno probabilità di avere ottimi ritorni di punti.
Ovviamente scegliendo un capitano col rischio basso si fa una scelta comune a tanti altri manager e, di conseguenza, si guadagnano o si perdono poche posizioni indipendentemente dalla sua performance; al contrario, con i rischi medi o alti, in caso di exploit, è possibile scalare repentinamente la classifica come, allo stesso tempo, precipitare in basso.
Rischio basso
Haaland (Manchester United – Manchester City)
| Contro il Manchester United/strong> | 9 partite (807 minuti) | 8 gol | 3 assist |
| In casa del Manchester United | 2 partite (180 minuti) | 2 gol | 1 assist |
Expected points: 5.9
Pro
Il City ha perso troppi punti negli ultimi match e deve ritornare a vincere. Lo United in difesa non ha ancora trovato solidità ed ha ottenuto solo due clean sheet in stagione ed a loro il norvegese ha spesso segnato. Inoltre è rigorista.
Contro
Sono 6 partite che Haaland non segna su azione ed ultimamente appare anche meno coinvolto nelle azioni offensive. Inoltre lo stesso Guardiola ha detto che il norvegese è esausto per le tante partite ed avrebbe bisogno di un po’ di riposo.
Rischio medio
Ekitike (Liverpool – Burnley)
| Contro il Burnley | 1 partita (72 minuti) | 0 gol | 0 assist |
| In casa contro il Burnley | 0 partite | 0 gol | 0 assist |
Expected points: 5.9
Pro
Il Liverpool ha bisogno di recuperare in classifica e quale miglior occasione di un match casalingo contro una delle peggiori squadre di Premier? Il Burnley è in un momento difficile e fuori casa concede oltre 2 gol e mezzo a partita, subendo reti specialmente dagli attaccanti. Ekitike senza Isak è il catalizzatore della manovra offensiva.
Contro
E’ reduce da infortunio per cui è possibile che, visti i tanti impegni in arrivo, gli vengano risparmiati i 90 minuti. Inoltre il Liverpool fatica a produrre occasioni davanti ed il francese a volte è costretto ad abbassarsi o allargarsi molto per trovare palloni giocabili.
Rischio alto
Palmer (Chelsea – Brentford)
| Contro il Brentford | 6 partite (425 minuti) | 1 gol | 1 assist |
| In casa contro il Brentford | 2 partite (180 minuti) | 0 gol | 0 assist |
Expected points: 6.1
Pro
Il Chelsea avrà voglia di una grande partita alla prima in Premier con il nuovo allenatore e davanti ai propri tifosi. Davanti c’è un Brentford solido ed in ottima forma ma che potrebbe essere un po’ appagato dopo gli ultimi risultati. Palmer nella scorsa partita ha giocato a destra dove ha statistiche migliori. Infine è rigorista.
Contro
Il problema più grosso è la sua tenuta fisica; Rosenior ha detto che dovrebbe rientrare ma dopo l’assenza in Carabao ci sono molti dubbi sulla sua presenza e sul suo minutaggio. Inoltre come detto il Brentford è in un ottimo momento ed ha ottenuto 3 Clean Sheet nelle ultime 5 partite.







