Giocatori Premier League 2023/24: top e flop della MW14
Premier League 2023/24: Top e Flop MW14

Giocatori Premier League 2023/24: top e flop della MW14

Sintesi:

La top 11 e la flop 11 dei giocatori che hanno spiccato maggiormente, rispettivamente in positivo e in negativo, nella 14ª giornata della Fantasy Premier League 2023/24.

Proseguiamo con la rubrica nella quale selezioniamo la top 11 e la flop 11 della Matchweek appena trascorsa, composte rispettivamente dai giocatori che si sono maggiormente distinti in positivo e in negativo, non necessariamente in ottica FPL, nei match dell’ultima giornata del campionato di Premier League.

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Top 11 (4-4-2)

Martinez (AVL)

Se i Villans escono con un punto dal match di Bournemouth devono ancora una volta ringraziare il portiere argentino che li tiene in partita con un paio di interventi miracolosi.

Alexander-Arnold (LIV)

Il Liverpool come sempre patisce difensivamente dal suo lato, ma se l’apporto offensivo è sempre di un gol e mezzo Klopp può chiudere un occhio…

Mee (BRE)

Difensivamente il centrale ex Burnley ha fatto partite migliori, però in avanti è letale entrando nell’azione del primo gol e mettendo la firma sul secondo.

Branthwaite (EVE)

Ancora una grande prestazione per il giovane centrale dei Toffees che in coppia con Tarkowski annichilisce Wood dimostrandosi uno dei migliori difensori del campionato.

Taylor (BUR)

Pronti via e subito un bel cross per il gol dell’1-0 per il terzino del Burnley che poi gioca i restanti 90 minuti con sicurezza e senza sbavature.

Kulusevski (TOT)

In questo momento Postecoglu sta ritagliando un ruolo più da trequartista per lo svedese che lo ripaga con una gara di sacrificio condita dal lancio sul primo gol e dalla rete del definitivo pareggio.

Enzo Fernandez (CHE)

Finalmente una gran prestazione per il centrocampista argentino, sempre preciso e puntuale in mezzo al campo ma anche letale negli inserimenti offensivi.

Odegaard (ARS)

L’Arsenal torna a giocare un gran calcio nel match contro i Wolves con azioni che ricordano i Gunners scintillanti della scorsa stagione. Sarà un caso che tutto ciò coincida con una prestazione finalmente eccellente del proprio capitano?

Gordon (NEW)

Momento d’oro per il ragazzo ex Everton, che in un tridente delle Magpies molto sprecone si rivela il più pericoloso ed il più concreto.

Amdouni (BUR)

Finalmente l’ex Basilea ripaga i suoi tifosi dopo un inizio di stagione con molte ombre. Un gol, un assist ed una presenza continua e pericolosa nella trequarti avversaria.

Watkins (AVL)

L’attaccante inglese era in forte dubbio alla vigilia: per fortuna dei suoi tifosi è poi sceso in campo perché con il passaggio che ha dato il via al gol di Bailey e soprattutto con la splendida girata di testa allo scadere aiuta i Villans a prendere un punto.

Flop 11 (4-4-2)

Foderingham (SHU)

L’estremo difensore delle Blades spesso, ed anche con il Bournemouth, limita il passivo con le sue parate. Ma l’errore sul gol del 2-0 è imperdonabile e decisivo.

Emerson Royal (TOT)

Non è un centrale ma viene adattato in quel ruolo in emergenza vista la sua velocità. Ma appare spesso in ritardo e fuori posizione.

Thiago Silva (CHE)

Il brasiliano è spesso il baluardo della difesa dei Blues ma stavolta affonda con tutta la retroguardia con un pasticcio clamoroso sul 3-1.

Andersen (CRY)

Il danese per lunghi tratti domina e comanda in difesa come consuetudine ma poi combina in collaborazione con Johnstone la frittata del 2-1.

Taylor (BUR)

Controlla senza problemi per oltre 80 minuti ma poi nel finale i due cross decisivi di Kudus nascono entrambi dalla sua parte.

Diaby (AVL)

La difesa alta degli Spurs sarebbe perfetta per la sua velocità ma in 45 minuti non riesce mai a trovare gli spazi ed i movimenti giusti.

Gallagher (CHE)

Il centrocampista dei Blues stavolta corre molto a vuoto e sciupa una ghiottosissima occasione.

Harrison (EVE)

Lo United concede molto ma la parte dell’esterno ex Leeds è l’unica zona in cui i Toffees faticano a sfondare.

Jota (LIV)

Il portoghese esce prima dell’ora di gioco per infortunio ma difficilmente Klopp lo avrebbe tenuto molto di più in campo visto che non si vede praticamente mai.

Wissa (BRE)

Con Mbeumo ben controllato dai difensori Gunners, l’attaccante delle Bees sparisce velocemente dai radar.

Archer (SHU)

Dura la vita di un attaccante delle Blades, ma stavolta anche Archer ci mette poco di suo per creare grattacapi ad una retroguardia certamente non imperforabile.

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