Giocatori Premier League 2023/24: top e flop della MW28
Premier League 2023/24: Top e Flop MW28

Giocatori Premier League 2023/24: top e flop della MW28

Sintesi:

La top 11 e la flop 11 dei giocatori che hanno spiccato maggiormente, rispettivamente in positivo e in negativo, nella 28ª giornata della Fantasy Premier League 2023/24.

Proseguiamo con la rubrica nella quale selezioniamo la top 11 e la flop 11 della Matchweek appena trascorsa, composte rispettivamente dai giocatori che si sono maggiormente distinti in positivo e in negativo, non necessariamente in ottica FPL, nei match dell’ultima giornata del campionato di Premier League.

Top 11 (4-4-2)

Sa (WOL)

Se i Wolves portano a casa 3 punti nel match contro il Fulham, gran parte del merito è del portiere portoghese che per 90 minuti appare insuperabile.

White (ARS)

Era arrivato ai Gunners come difensore centrale ma dopo l’esplosione di Saliba si è spostato in fascia. Ruolo che ormai ricopre benissimo sia in fase difensiva che in avanti, come dimostrano i due cross pennellati per le due reti dell’Arsenal.

Andersen (CRY)

Contro un Luton che segnava ininterrottamente da tante giornate, il centrale danese è autore di una prova perfetta annullando Morris e non concedendo niente; incolpevole sul gol.

Robinson (SHU)

Bella prova, dopo tante partite insufficienti per il reparto arretrato, del difensore delle Blades che chiude ogni spazio agli attaccanti delle Cherries e trova anche la gloria personale.

Ouattara (BOU)

Con la sua squadra sotto di due reti, l’esterno delle Cherries entra in campo ad inizio ripresa e trova una rete ed un assist su due calci d’angolo.

Palmer (CHE)

Ennesima prestazione da incorniciare per il giocatore di scuola City che propizia il gol di Jackson e trova una bella rete con una conclusione con il suo sinistro.

Sarr (TOT)

Per stappare una partita bloccata come quella del Villa Park, serviva uno strappo del senegalese che in una delle sue innumerevoli corse serve un assist perfetto per Maddison.

Mac Allister (LIV)

L’argentino sta crescendo di livello nelle ultime settimane e con la presenza di Endo è anche più libero in zona offensiva. Glaciale dal dischetto per un tiro pesantissimo.

Garnacho (MUN)

Solita partita in cui l’esterno argentino alterna cose buone ad alcuni pasticci in fase conclusiva. Però quando le cose buone sono 2 rigori procurati si può chiudere un occhio anche sul resto.

Son (TOT)

Per 60 minuti si vede il coreano soprattutto quando si abbassa per giocar palla con i centrocampisti. Poi dopo l’1-0 aumentano gli spazi e lì inizia a fare veramente la differenza.

Fofana (BUR)

Fare il centravanti di questo Burnley non è il mestiere più semplice del mondo, ma l’attaccante ivoriano sta facendo del suo meglio ed in casa del West Ham trova un eurogol ed una prestazione di grinta.

Flop 11 (3-4-3)

Ramsdale (ARS)

Il portiere dei Gunners torna titolare per l’impossibilità di Raya di giocare contro la squadra che ne detiene il cartellino e compie un gran secondo tempo con due parate bellissime. Peccato che nel primo tempo con una fesseria avesse regalato il gol a Wissa.

Botman (NEW)

Dove è finito il difensore centrale che aveva impressionato in Ligue 1 e su cui si erano mosse tante big? In questa annata travagliata fatica a trovare la miglior condizione ed è spesso bistrattato dagli attaccanti avversari.

Omobamidele (NFO)

Primo tempo da incubo per il centrale del Forest: ammonito dopo pochi minuti, autore di una sfortunata autorete ed in generale in perenne difficoltà quando attaccato.

Akè (MCI)

Il difensore olandese è sempre stato uno dei migliori come continuità di rendimento in casa City, ma stavolta ad Anfield combina la frittata regalando la palla a Darwin in occasione del rigore.

Konsa (AVL)

Il Villa affronta il Tottenham con una difesa a 3 per chiudere ogni varco ma dopo il gol di Maddison e l’espulsione di McGinn il reparto fa acqua da tutte le parti. Konsa ci aggiunge anche un erroraccio sul gol di Johnson.

McGinn (AVL)

Il centrocampista scozzese è stato uno dei migliori fin qui tra i Villans, ma contro il Tottenham appare poco brillante fin da subito e corona la giornata negativa con una inutile espulsione.

Phillips (WHU)

Che fine ha fatto il centrocampista ex Leeds che veniva soprannominato “The Yorkshire Pirlo”? Altra prova nettamente insufficiente contro il Burnley e sostituzione dopo 45 minuti.

Doughty (LUT)

L’esterno degli Hatters incappa in una giornata no con tante imprecisioni in fase di possesso palla ed il retropassaggio sciagurato da cui nasce il gol del Palace.

Beto (MUN)

Va bene che giocava ad Old Trafford contro lo United, ma la coppia centrale non è più Rio Ferdinand-Vidic quindi era lecito aspettarsi qualche segnale di vita in più dall’attaccante portoghese.

Haaland (MCI)

Ancora una partita opaca del norvegese in un big match; il centravanti del City si vede quasi esclusivamente in fase di appoggio ai centrocampisti perchè poi viene ben controllato da Van Dijk e Quansah.

Solanke (BOU)

In dubbio alla vigilia per un problema al ginocchio che lo tormenta da settimane, l’attaccante delle Cherries è vittima della sfortuna con uno scivolone “alla Terry” dal dischetto ed un gol annullato per un fortuito tocco di mano.

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