Giocatori Premier League 2023/24: top e flop della MW27
Premier League 2023/24: Top e Flop MW27

Giocatori Premier League 2023/24: top e flop della MW27

Sintesi:

La top 11 e la flop 11 dei giocatori che hanno spiccato maggiormente, rispettivamente in positivo e in negativo, nella 27ª giornata della Fantasy Premier League 2023/24.

Proseguiamo con la rubrica nella quale selezioniamo la top 11 e la flop 11 della Matchweek appena trascorsa, composte rispettivamente dai giocatori che si sono maggiormente distinti in positivo e in negativo, non necessariamente in ottica FPL, nei match dell’ultima giornata del campionato di Premier League.

Top 11 (4-2-3-1)

Areola (WHU)

Ancora una partita da top per Areola che tiene sullo 0-1 i suoi prima della rimonta finale con la parata sul rigore ed altri interventi preziosissimi.

Gusto (CHE)

Il terzino francese viene schierato esterno a tutta fascia ed in questo modo è libero di spingere e fornire cross come quello dell’1-0.

Romero (TOT)

Il difensore argentino annulla Mateta non lasciandogli nessun pallone giocabile, ma questa ormai non è più una notizia. Il lampo folgorante del suo match è lo stacco imperioso che regala il 2-1 agli Spurs.

Virgil (LIV)

Se il Forest è pericoloso soprattutto con gli esterni, è perchè centralmente il solito Van Dijk è una diga insuperabile.

Livramento (NEW)

Entra nel secondo tempo al posto dell’infortunato Trippier confermandosi affidabile in fase difensiva e molto intraprendente in fase di spinta, con tanto di gol del 3-0.

Cook (BOU)

Il centrocampista delle Cherries è il solito metronomo in mezzo al campo con una prova ordinata e di grinta, condita con i due lanci da cui partono entrambe le reti.

Rice (ARS)

L’ex West Ham oltre ad essere la solita diga alla difesa, con Jorginho in campo è libero di avanzare segnando e mettendo lo zampino sul primo gol.

Wilson (FUL)

Il giocatore gallese ha un piede fatato e con quello riesce a far ciò che vuole, però raramente riesce a metterlo in mostra in un campionato fisico come la Premier. Contro il leggero Brighton di sabato scorso, ha tempo e modo di far ciò che vuole.

Foden (MCI)

Il talentuoso inglese è in uno stato di forma pazzesco ed ogni palla che transita dai suoi piedi è un pericolo costante. Due gol, assist non sfruttati e tanto altro in questo derby per lui.

Gordon (NEW)

Con la sua vivacità ed i movimenti tra le linee, il giocatore delle Magpies mette in costante difficoltà la difesa dei Wolves e corona il bel match con un gol da vero rapace dell’area di rigore.

Watkins (AVL)

Ennesima presenza tra i top per l’attaccante inglese che mette a segno altre due reti, tra l’altro di pregevole fattura.

Flop 11 (4-3-3)

SA (WOL)

Il portiere dei Wolves dura solo un tempo causa infortuni ma nei 45 minuti subisce due reti di cui la seconda da un suo pasticcio su cross di Murphy.

Bogle (SHU)

Schierato terzino destro contro i Gunners, mostra da subito la sua inadeguatezza con il gol del vantaggio che parte dalla sua zona, l’autorete ed un entrata di frustrazione che costa il giallo.

Webster (BHA)

Il difensore inglese inizia il match pasticciando con il pallone tra i piedi in occasione del primo gol del Fulham e da lì in poi patisce continuamente la verve di Muniz.

O’Shea (BUR)

Il centrale di Kompany indirizza in maniera negativa il match con una dormita colossale sull’innocuo lancio di Cook e successivo dribbling subito da Kluivert prima di segnare.

Lindelof (MUN)

Lo svedese dei Red Devils è costretto ad adattarsi da terzino sinistro per i tanti infortuni e ci mette grinta ed attenzione, però Foden è di un altro livello e quando si accende Lindelof può solo guardare.

Gakpo (LIV)

L’olandese ancora non ha trovato continuità dal suo arrivo a Liverpool ed il suo modo di giocare ricorda Firmino solo sulla carta, specialmente in giornate di nulla come quella di Nottingham.

McTominay (MUN)

Il giocatore scozzese è stato spesso il salvatore della patria quest’anno per i Red Devils con gol pesantissimi da subentrato. Stavolta parte dall’inizio ma gli altri 21 giocatori hanno un altro passo.

Paqueta (WHU)

Il West Ham vince immeritatamente a Liverpool dopo 3/4 di gara veramente pessimi. Il motivo principale è la scarsa vena del brasiliano che non riesce mai ad accendersi.

Elanga (NFO)

Con la sua velocità ed i suoi movimenti alle spalle dei difensori, mette spesso in difficoltà la difesa dei Reds, però poi al momento della conclusione la freddezza latita sciupando le migliori occasioni del match.

Mateta (CRY)

L’attaccante francese si sognerà per qualche notte Romero, che lo ha annullato del tutto con una marcatura asfissiante.

Fati (BHA)

Il giocatore ex Barcellona è tornato da qualche settimana dopo una lunga assenza per infortunio ma nessuno se ne è accorto: prestazione anonima e con troppi errori.

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