Giocatori Premier League 2023/24: top e flop della MW25
Premier League 2023/24: Top e Flop MW25

Giocatori Premier League 2023/24: top e flop della MW25

Sintesi:

La top 11 e la flop 11 dei giocatori che hanno spiccato maggiormente, rispettivamente in positivo e in negativo, nella 25ª giornata della Fantasy Premier League 2023/24.

Proseguiamo con la rubrica nella quale selezioniamo la top 11 e la flop 11 della Matchweek appena trascorsa, composte rispettivamente dai giocatori che si sono maggiormente distinti in positivo e in negativo, non necessariamente in ottica FPL, nei match dell’ultima giornata del campionato di Premier League.

Top 11 (4-4-2)

Ederson (MCI)

Se il Manchester City nella pessima prima ora di gioco non sbanda completamente, il merito è anche del portiere brasiliano che ipnotizza più volte gli attaccanti dei Blues.

Munoz (CRY)

Il nuovo acquisto del Palace si fa apprezzare e sembra a proprio agio nella posizione a tutta fascia nel nuovo modulo di Glasner, soprattutto in fase di spinta

Disasi (CHE)

Senza Thiago Silva, molti avranno pensato che il Chelsea sarebbe stato travolto dal ciclone Haaland. Invece, al netto delle molte imprecisioni sottoporta del norvegese, la difesa regge anche grazie all’ottima prestazione di Disasi che compie alcuni salvataggi provvidenziali.

Murillo (NFO)

Il centrale brasiliano annulla Antonio e si rende molto prezioso con la sua qualità nel palleggio in fase di impostazione. Trovasse più continuità, avrebbe i mezzi per fare una bella carriera.

Kiwior (ARS)

Il difensore polacco è stato spesso autore di partite insicure ed ha faticato a trovare posto nei Gunners. Da alcune partite sta giocando terzino sinistro al posto dell’infortunato Zinchenko e contro il Burnley è stato perfetto sia in difesa che in fase di spinta.

Semenyo (BOU)

A destra l’ala delle Cherries fa ammattire Burn ed è praticamente un pericolo costante per tutto il match. Come ciliegina, il bel gol del momentaneo 2-1.

Joao Gomes (WOL)

Partita incredibile del centrocampista dei Wolves che fa il solito lavoro di quantità e qualità in mezzo al campo a cui inserisce due perfetti inserimenti in zona gol che regalano i 3 punti.

Odegaard (ARS)

Il Burnley gli lascia tanto spazio in tutte le zone di campo e non potrebbe esserci scelta peggiore. Il norvegese segna e fa segnare con imbarazzante facilità.

Adingra (BHA)

Il giovane esterno ivoriano, torna da vincitore della Coppa d’Africa ed invece di cullarsi sugli allori decide di proseguire il momento d’oro con una bella doppietta in casa dello Sheffield.

Salah (LIV)

Se avevate dubbi su quanto tempo servisse all’egiziano per ritornare in forma la risposta è: è già in formissima. Un gol, un assist e tante altre iniziative pericolose nonostante dia l’impressione di giocare un po’ con il freno a mano tirato.

Watkins (AVL)

In alcune partite l’attaccante dei Villans, pur fornendo ottime prestazioni, ha sciupato buone chance o ha avuto bisogno di più occasioni per trovare la via del gol. Contro il Fulham invece sono bastate due mezze occasioni per trovare due reti da vero bomber.

Flop 11 (3-4-3)

Johnstone (CRY)

Il portiere delle Eagles torna tra i pali dopo l’infortunio e si fa valere con alcuni buoni interventi fino al gol del pareggio in cui esce completamente a farfalle sul corner di McNeil.

Aguerd (WHU)

Il centrale marocchino nella scorsa stagione, compresi i mondiali, aveva impressionato e si era presentato come un centrale forte e affidabile. Quest’anno invece fatica moltissimo ed il modo in cui si fa beffare da Awoniyi sul gol dello svantaggio è da matita rossa.

Collins (BRE)

Ancora una volta facciamo il nome di Collins nella sezione dei flop: la differenza di passo in confronto ai dirimpettai Reds è imbarazzante e risulta colpevole su più o meno tutte le reti.

Holgate (EVE)

Lo Sheffield ha bisogno di punti e di giocare ogni partita come fosse una finale e lui che fa? Cartellino rosso dopo pochi minuti per una entrata insensata al ginocchio di Mitoma.

Assignon (BUR)

Il difensore arrivato nel mercato di riparazione fornisce una prova molto negativa contro i Gunners soffrendo per tutto il match il passo di Martinelli e causando in maniera ingenua il fallo da rigore.

Casemiro (MUN)

Il brasiliano meritava di finire anzitempo a fare la doccia a causa dei molti interventi in mezzo al campo e ci pensa Ten Hag quindi a fare a fine primo tempo quello che doveva fare l’arbitro poco prima.

Maddison (TOT)

Il trequartista ex Leicester era mancato molto negli scorsi mesi agli Spurs, a cui mancava fantasia e l’ultimo tocco nella trequarti avversari. Maddison è tornato da qualche settimana ma la forma migliore è ancora lontana e con il Wolves non riesce mai ad accendersi.

Burn (NEW)

Ennesima brutta performance del centrale delle Magpies adattato a terzino. Purtroppo non ha il passo per giocare in fascia, soprattutto contro esterni molto rapidi, e forse più che lui a finire dietro la lavagna dovrebbe essere Howe che lo espone a queste figuracce.

Bowen (WHU)

Con il ritorno di Antonio può tornare nel suo prediletto ruolo di esterno destro ma lo si intuisce solo alla lettura delle formazioni perchè poi durante i 90 minuti non si vede praticamente mai.

Haaland (MCI)

Giornata nera per il norvegese con una mira sbilenca sia di piede che di testa sulle tante occasioni capitate. Solo un caso o ancora, dopo il rientro dall’infortunio, la forma non è delle migliori?

Woodrow (LUT)

Adebayo si infortuna nel riscaldamento e Woodrow si ritrova quindi titolare all’improvviso. Purtroppo si è vista la differenza notevole tra lui ed il titolare.

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