Giocatori Premier League 2023/24: top e flop della MW24
Premier League 2023/24: Top e Flop MW24

Giocatori Premier League 2023/24: top e flop della MW24

Sintesi:

La top 11 e la flop 11 dei giocatori che hanno spiccato maggiormente, rispettivamente in positivo e in negativo, nella 24ª giornata della Fantasy Premier League 2023/24.

Proseguiamo con la rubrica nella quale selezioniamo la top 11 e la flop 11 della Matchweek appena trascorsa, composte rispettivamente dai giocatori che si sono maggiormente distinti in positivo e in negativo, non necessariamente in ottica FPL, nei match dell’ultima giornata del campionato di Premier League.

Top 11 (3-5-2)

Flekken (BRE)

Il portiere delle Bees, autore di un campionato non brillantissimo, non è molto chiamato in causa nel pomeriggio di Wolverhampton, ma il modo in cui con l’aiuto del palo disinnesca il colpo di testa di Neto vale 3 punti.

Dalot (MUN)

Dalla parte destra lo United non soffre troppo grazie alla buona prova del terzino portoghese che poi nel finale trova anche il modo di offrire un cioccolatino per McTominay.

Saliba (ARS)

La difesa dei Gunners non si fa certo spaventare dalla mobilità di gente come Kudus e Bowen e non soffre praticamente mai. Il centrale francese ci aggiunge anche il gol che apre le marcature dell’incontro.

Reguilon (BRE)

Il terzino spagnolo già in passato aveva dimostrato di essere a proprio agio quando si tratta di spingere e lo conferma a Wolverhampton con tanti bei traversoni dalla sua parte. Il tutto coronato dall’assist su calcio d’angolo per l’1-0.

Sarr (TOT)

Gran dinamismo in mezzo al campo dove è il migliore dei suoi. A coronamento, arriva il gol del pareggio frutto di un bell’inserimento e di un pizzico di fortuna.

Vinicius Souza (SHU)

Il centrocampista delle Blades era stato fin qui una delusione perchè non era mai riuscito a lasciare il segno a centrocampo per i suoi. A Luton invece grande prova di quantità abbinata a due sortite di successo con il rigore procurato ed il gol.

Bruno Guimaraes (NEW)

Solitamente il centrocampista brasiliano si vede per la sua abilità di metronomo della manovra offensiva ma difficilmente riesce a lasciare tracce anche sul tabellino. Contro il Forest invece due splendidi gol d’autore che valgono i 3 punti.

Gallagher (CHE)

Il centrocampista Blues non ha pietà per la sua ex squadra con una doppietta decisiva con tanto di esultanza; se migliora in zona gol, in posizione da incursore riesce a far male.

Saka (ARS)

Il nazionale inglese dopo un periodo di appannamento sembra vicino a ritrovare la forma migliore. Contro gli hammers crea una quantità infinita di pericoli e si mangia anche qualche occasione che poteva valere la tripletta.

Haaland (MCI)

Si pensava che uno con il suo fisico avesse bisogno di tempo dopo questo mese e mezzo fermo per poter tornare alla sua media gol. Invece con l’Everton prima con un gol da opportunista e poi con una bella cavalcata torna già a far doppietta.

Muniz (FUL)

Il giovane attaccante dei Cottagers si ritrova titolare in virtù dell’infortunio di Jimenez ma sembrava solo questione di tempo l’inserimento di Broja. Ed invece il brasiliano con la doppietta al Bournemouth, dopo il gol dello scorso weekend, non sembra voler lasciare il posto di centravanti.

Flop 11 (4-3-3)

Areola (WHU)

Inizia bene il match con un ottimo intervento, però poi naufraga insieme alla sua difesa non facendo sentire la sua presenza nell’area piccola sulle palle inattive e finisce con raccattare 6 volte la palla in porta.

Burke (LUT)

La difesa del Luton non è certamente la più solida del torneo ed anche il match con lo Sheffield parla chiaro. Burke soffre a campo aperto e sul gol di Archer si fa andar via troppo facilmente in velocità.

Kelly (BOU)

Il difensore cercato da diversi club per il prossimo anno non si mette decisamente in bella mostra. Schierato da terzino sinistro soffre la rapidità di Reid e va costantemente in affanno.

Burn (NEW)

Può sembrare accanimento l’ennesima presenza fra i flop di Burn, però quest’anno da terzino fatica tantissimo ed a Nottingham con la sua velocità Elanga lo scherza praticamente sempre.

Emerson (WHU)

Dura scegliere il peggiore nella retroguardia degli Hammers, ma forse l’italo brasiliano batte tutti visto che dalla sua parte Saka fra praticamente quello che vuole.

Bentancur (TOT)

Partita molto molto imprecisa per il centrocampista uruguaiano che sembra faticare ad alti ritmi peccando di qualità; come ciliegina, la palla persa in occasione del rigore.

Lemina (WOL)

Il centrocampista passato anche tra le fila della Juventus è stato sicuramente uno dei migliori in questa bella prima parte di stagione dei Wolves. Col Brentford invece patisce l’inferiorità numerica in mezzo al campo e non la vede praticamente mai.

Lallana (BHA)

Movimenti ed idee sono da giocatore vero, peccato che oramai l’età sia avanzata e quindi adesso il trequartista dei Seagulls non riesce ad incidere come vorrebbe o a rendersi utile per i suoi.

Fofana (BUR)

Il Liverpool concede due grosse chance all’attaccante dei Clarets che è bravo nel procurarsele ma molto sciupone a non concretizzarne nemmeno una.

Watkins (WHU)

Il centravanti dei Villans alterna weekend da top ad altri da flop visto che non sempre riesce a concretizzare le occasioni che è bravo a crearsi. Contro lo United ne sciupa due di cui una nella ripresa clamorosa.

Matheus Franca (CRY)

Il giovane brasiliano in realtà non è autore di una prova nettamente insufficiente, però c’è bisogno di altro per salvare le Eagles e sembra ancora troppo leggerino per certi livelli.

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