Giocatori Premier League 2023/24: top e flop della MW23
Premier League 2023/24: Top e Flop MW23

Giocatori Premier League 2023/24: top e flop della MW23

Sintesi:

La top 11 e la flop 11 dei giocatori che hanno spiccato maggiormente, rispettivamente in positivo e in negativo, nella 23ª giornata della Fantasy Premier League 2023/24.

Proseguiamo con la rubrica nella quale selezioniamo la top 11 e la flop 11 della Matchweek appena trascorsa, composte rispettivamente dai giocatori che si sono maggiormente distinti in positivo e in negativo, non necessariamente in ottica FPL, nei match dell’ultima giornata del campionato di Premier League.

Top 11 (4-2-3-1)

Onana (MUN)

Il West Ham nella prima frazione meriterebbe almeno un gol, ma se ciò non avviene è per buona parte merito del portiere dei Red Devils che compie alcuni ottimi interventi.

Trippier (NEW)

È vero che il Newcastle dietro concede 4 reti, però il terzino inglese si fa perdonare con una spinta continua in avanti che porta l’assist per il primo gol di Longstaff e una rete con un bell’inserimento.

Murillo (NFO)

Il centrale brasiliano imbavaglia un cliente difficile come Solanke e si fa valere anche in proiezione offensiva come in occasione della rete di Hudson-Odoi.

Dunk (BHA)

Il capitano suona la carica con la specialità della casa: il colpo di testa su calcio d’angolo. Per il resto prova ordinata e preziosa, macchiata leggermente soltanto dal gol ospite su cui non è esente da colpe.

Gross (BHA)

Se il Brighton rinasce nel sentito match contro il Palace, buona parte del merito è anche del tuttofare tedesco che pennella il corner sulla testa di Dunk e lavora splendidamente la palla sul gol di Buonanotte.

Longstaff (NEW)

Nella prima mezzora il prodotto del settore giovanile delle Magpies è il protagonista con due inserimenti perfetti che gli valgono la doppietta. Cala poi alla distanza.

Barkley (LUT)

Altra presenza in top 11 per il centrocampista degli Hatters che sta vivendo un momento di forma pazzesco che gli consente di essere determinante in tutte le zone del campo.

Richarlison (TOT)

Il brasiliano vive un grandissimo momento di forma ed anche contro la sua ex squadra timbra il cartellino, stavolta con due gol bellissimi, sfiorando la tripletta.

Cunha (WOL)

Altra partita da centravanti completo per il brasiliano che cuce il gioco tra centrocampo e attacco e questa volta è anche puntualissimo in zona gol per punire i Blues.

Foden (MCI)

Il giovane talento inglese sta vivendo la sua miglior stagione finora grazie ad una posizione più centrale e maggiore libertà; con il Brentford il tutto è sublimato da una splendida tripletta.

Watkins (AVL)

Partita perfetta del terminale offensivo dei Villans che entra praticamente in quasi tutti i gol e con i suoi movimenti manda presto in crisi la difesa avversaria.

Flop 11 (3-5-2)

Alisson (LIV)

Il portiere brasiliano tante volte ha salvato i suoi con interventi prodigiosi ma nei big match sembra essere più propenso all’errore come capitato in occasione degli ultimi due gol concessi (specialmente a Martinelli in partnership con Van Dijk).

Ahmehdodzic (SHU)

Il reparto arretrato delle Blades fa acqua da tutte le parti ed è difficile indicare un solo colpevole; sicuramente il bosniaco è quello che sembra maggiormente in affanno e fuori posizione fin dall’inizio.

Mengi (LUT)

Il Luton gioca con la linea di difesa molto alta ma tutti i 3 difensori soffrono molto la velocità del Newcastle e Mengi sembra quello più in difficoltà a lasciarsi tanto campo alle spalle.

Andersen (CRY)

La difesa del Palace naufraga all’Amex ed Andersen è uno dei più colpevoli non riuscendo a contrastare Dunk sul gol e abboccando alla finta di Gross sul terzo gol.

Gusto (CHE)

Difesa dei Blues da mani nei capelli e nessuno è esente da colpe. Il terzino destro risalta ancora di più in negativo oltre che per le praterie lasciate sulla propria fascia anche per il rigore a inizio ripresa.

McAtee (SHU)

Il giovane di proprietà del City è stato fin qui uno dei più positivi dei suoi, ma contro l’Aston Villa non riesce mai a trovare spazi e viene schiacciato dalla mediana ospite.

Caicedo (CHE)

La bella palla per il vantaggio di Palmer sembra poter dare fiducia al centrocampista ex Brighton ed invece da lì in poi contribuisce al pari ospite ed è incapace di far filtro e costruire.

Billing (BOU)

Il danese entra per dare un po’ più di peso e fosforo al reparto centrale ma finisce anzitempo la partita per un’entrata da dietro giudicata in maniera forse troppo severa dall’arbitro.

Burn (NEW)

Il terzino delle Magpies fatica tantissimo a difendere negli ampi spazi concessi agli Hatters e la prova lampante è l’ingenuo fallo da rigore che costa il 2-3.

Gakpo (LIV)

Con Nunez acciaccato tocca all’olandese completare il tridente d’attacco. Missione fallita con una prestazione anonima che dura meno di un’ora di gioco.

Solanke (BOU)

Il terminale offensivo delle Cherries stecca a sorpresa in un turno sulla carta favorevole; quasi mai pericoloso in area e poco presente anche in fase di rifornimento per i compagni.

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