Giocatori Premier League 2023/24: top e flop della MW21
Premier League 2023/24: Top e Flop MW21

Giocatori Premier League 2023/24: top e flop della MW21

Sintesi:

La top 11 e la flop 11 dei giocatori che hanno spiccato maggiormente, rispettivamente in positivo e in negativo, nella 21ª giornata della Fantasy Premier League 2023/24.

Proseguiamo con la rubrica nella quale selezioniamo la top 11 e la flop 11 della Matchweek appena trascorsa, composte rispettivamente dai giocatori che si sono maggiormente distinti in positivo e in negativo, non necessariamente in ottica FPL, nei match dell’ultima giornata del campionato di Premier League.

Top 11 (4-4-2)

Martinez (AVL)

Non viene impegnato moltissimo nel match di Goodison Park ma le due parate nel primo tempo nel giro di un minuto sono belle e preziose.

Semedo (WOL)

Il terzino portoghese è praticamente perfetto e il Brighton dalla sua parte non riesce a sfondare mai.

Gabriel (ARS)

Forse il difensore brasiliano si stava annoiando in difesa con gli sterili attaccanti Eagles e decide quindi di segnare un gol e mezzo in avanti.

Botman (NEW)

Nonostante le tre reti subite, il difensore olandese si fa apprezzare per alcune belle chiusure e con lui Alvarez non ha per niente vita facile.

Mykolenko (EVE)

Il terzino ucraino non si vede molto in avanti ma ha il suo da fare dietro con Bailey, Diaby e poi Cash. Compito svolto alla perfezione.

Jota (LIV)

Manca Salah ed allora tocca al portoghese accendere la manovra offensiva dei Reds con l’assist dell’1-0 e due bei gol.

De Bruyne (MCI)

Incredibile la sensazione di superiorità che si ha quando entra in campo negli ultimi 25 minuti. Un gol, un assist ed ancora non è nelle condizioni migliori…

Bentancur (TOT)

Il centrocampista ex Juve sta trovando piano piano sempre più minutaggio dopo il rientro dall’infortunio e ad Old Trafford si è visto scorci del centrocampista box-to-box che ha nelle corde ma troppe poche volte ha messo in mostra.

Martinelli (ARS)

Dopo un lungo letargo, Arteta lascia l’esterno brasiliano in panchina preferendo Trossard. E quale miglior modo di giocare le proprie carte se non siglando una doppietta da subentrante?

Darwin (LIV)

Due gol su due occasioni: l’assenza di Salah rende più prolifico anche l’uruguaiano che abbina al solito lavoro di sacrificio anche una ritrovata concretezza.

Hojlund (MUN)

Un gol, l’assist per Rashford… che l’attaccante danese si sia finalmente e definitivamente sbloccato?

Flop 11 (4-4-2)

Trafford (BUR)

Probabilmente su di lui c’è fallo, però anche in questa partita dimostra come sulle uscite abbia tanto da migliorare in un campionato fisico come la Premier.

Coufal (WHU)

Il terzino ceco soffre la vivacità di Brooks e la fisicità di Brereton Diaz ed anche in avanti fatica a rendersi pericoloso. Questa sua sofferenza continua lo porta anche ad un’espulsione prima del fischio finale.

Murillo (NFO)

Con Omobamidele forma una coppia tutt’altro che affidabile e ne approfitta addirittura uno come Maupay. Per il brasiliano colpe anche sul gol di Mee che lo anticipa sul primo palo.

Diop (FUL)

Tiene bene in difesa ma l’intervento ingenuo e in ritardo su Sterling causa il rigore che decide la partita.

Richards (CRY)

Non giocherebbe nemmeno così male, però quando ti dicono di marcare Gabriel sui calci piazzati e lui in mezz’ora segna praticamente due gol, c’è qualcosa che non ha funzionato.

Diaby (AVL)

Ancora una prova opaca del francese che non riesce mai a trovare il guizzo vincente contro l’attenta difesa dei Toffees.

Eriksen (MUN)

Lo scorso anno aveva offerto un buon contributo in mediana per i Red Devils; quest’anno, complici anche i vari infortuni, fatica a trovare continuità e con il Tottenham viaggia a 30 km/h meno degli altri giocatori.

Lewis-Potter (BRE)

Il giocatore delle Bees viene schierato come esterno a tutta fascia e fatica ad interpretare il ruolo. Inoltre sciupa nel secondo tempo una ottima chance per segnare.

Buonanotte (BHA)

Sciupa una comoda chance nel primo tempo cercando un improbabile colpo di testa in tuffo e dopo piano piano si spegne fino alla sostituzione.

Calvert Lewin (EVE)

La difesa dei Villans gioca altissima e il centravanti Everton fa fatica a farsi trovare in posizione regolare; nell’unica occasione in cui la trappola del fuorigioco non funziona si fa ipnotizzare da Martinez.

Solanke (BOU)

Contro la sua ex squadra non riesce mai a trovare il guizzo in area e stavolta fatica anche a aiutare la squadra con il lavoro di sponda.

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