Giocatori Premier League 2023/24: top e flop della MW20
Premier League 2023/24: Top e Flop MW20

Giocatori Premier League 2023/24: top e flop della MW20

Sintesi:

La top 11 e la flop 11 dei giocatori che hanno spiccato maggiormente, rispettivamente in positivo e in negativo, nella 20ª giornata della Fantasy Premier League 2023/24.

Proseguiamo con la rubrica nella quale selezioniamo la top 11 e la flop 11 della Matchweek appena trascorsa, composte rispettivamente dai giocatori che si sono maggiormente distinti in positivo e in negativo, non necessariamente in ottica FPL, nei match dell’ultima giornata del campionato di Premier League.

Top 11 (4-4-2)

Dubravka (NEW)

Può un portiere che prende 4 reti finire nella top 11? Certamente, basti vedere la prestazione dell’estremo difensore Magpies che para un rigore e che viene bombardato continuamente da tiri da ogni parte.

Montiel (NFO)

Il terzino argentino contiene bene le sfuriate degli avanti Red Devils dalla sua parte e su una sua proiezione offensiva arriva l’assist per il gol del vantaggio.

Dawson (WOL)

L’esperto difensore inglese torna a disposizione e la sua presenza si sente tanto in fase difensiva quanto nelle sue sortite in avanti.

Van Hecke (BHA)

Altra bella prestazione del centrale del Brighton che anche senza Dunk al suo fianco guida la difesa alla perfezione chiudendo ogni varco.

Robinson (FUL)

In fase difensiva ogni tanto si addormenta, ma la spinta in avanti del terzino Cottagers è un leitmotiv fondamentale nell’arco del match.

Palmer (CHE)

Due gol, un assist e la sensazione che con quel sinistro possa creare pericoli da un momento all’altro.

Foden (MCI)

Da quando gioca in posizione più centrale, le prestazioni sono salite di livello in quanto svaria liberamente sul fronte offensivo e trova sempre la posizione migliore per accendere la manovra offensiva.

Alvarez (WHU)

Partita pazzesca del centrocampista degli Hammers che in mezzo al campo è praticamente ovunque e che protegge i propri centrali di difesa con un lavoro perfetto.

Olise (CRY)

Il talento delle Eagles fa vedere perché in estate il Chelsea ha provato in tutti i modi a prenderlo: tecnica di alta scuola ed un cambio di passo che lascia spesso sul posto i difensori del Brentford.

Salah (LIV)

Difficile aggiungere qualcosa: nonostante il rigore sbagliato nella ripresa l’egiziano si carica la squadra sulle spalle come solo lui sa fare con gol e assist.

Jimenez (FUL)

È davvero tornato il centravanti messicano che incantava nelle prime stagioni ai Wolves? Partita completa che fa ammattire anche un difensore del calibro di Saliba.

Flop 11 (3-4-3)

Neto (BOU)

In una giornata in cui nessun portiere si è reso protagonista in negativo, in porta scegliamo Neto in quanto da un suo passaggio un po’ pigro nasce il gol del vantaggio del Tottenham.

Burn (NEW)

Il mismatch con Salah appariva fin da subito evidente, tanto più in questo momento in cui il difensore del Newcastle è alla ricerca della miglior forma. Il verdetto del campo è stato ancora più spietato.

Saliba (ARS)

Quest’anno era stato finora uno dei più continui come rendimento, ma stavolta soffre da matti i movimenti e la tecnica di Jimenez.

Zanka (BRE)

Il danese ritrova una maglia da titolare complice le assenze dei colleghi di reparto ma difficilmente la conserverà: centralmente il Palace entra come e quando vuole.

Kabore (LUT)

Da un suo rinvio sbilenco nasce il primo gol di Palmer e da lì è un vortice di errori che lo porta ad essere sostituito a fine primo tempo.

Berge (BUR)

Il centrocampista dei Clarets tiene bene il campo ma si fa buttar fuori per una ingenuità ed alla fine questo cartellino rosso costa carissimo.

Kovacic (MCI)

Contro il bus a due piani parcheggiato all’Etihad da Wilder non era facile trovare le giocate risolutive. Sicuramente non ci riesce Kovacic che sbaglia molto e sembra ancora un corpo estraneo alla squadra.

Patterson (EVE)

Il giovane terzino dei Toffees soffre come tutta la difesa per tutta la partita ed è colpevole su un paio di reti avversarie.

Fornals (WHU)

Titolare per le assenze di Kudus e Paqueta, si impegna molto ad aiutare Johnson in fase difensiva ma poi in fase di possesso non riesce praticamente mai ad incidere.

Nketiah (ARS)

Solitamente il giovane attaccante dei Gunners è sempre stato bravo a farsi trovare pronto quando chiamato in causa. Col Fulham invece non si vede praticamente mai.

Antony (MUN)

Ennesima partita deludente dell’esterno brasiliano che non trova mai uno spunto degno di nota.

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