Con il lancio del gioco 2024/25, parte oggi con i campioni in carica del Manchester City la consueta serie di articoli nella quale approfondiremo singolarmente le venti squadre che prenderanno parte alla prossima Premier League, rivedendo le statistiche della scorsa stagione e analizzando i giocatori in base a prezzo e performance nel FPL. Gli uomini di Guardiola sono reduci dall’ennesima grande stagione in campionato conclusa con la vittoria.
In ottica FPL, i Citizens sono storicamente croce e delizia per i fantasy manager, in quanto presentano tanti giocatori capaci di andare in doppia cifra nelle singole gameweek, ma il turnover di Guardiola desta sempre molti dubbi e preoccupazione a chi ha i suoi uomini in squadra.
Statistiche 2023/24
| Totali | 96 gol fatti (81.97 xG) | 34 gol subiti (35.85 xGC) | 13 clean sheet |
| In casa | 51 gol fatti (41.70 xG) | 16 gol subiti (14.17 xGC) | 6 clean sheet |
| Fuori casa | 45 gol fatti (40.27 xG) | 18 gol subiti (21.68 xGC) | 7 clean sheet |
| Top 3 xG | Haaland (29.57) | Álvarez (13.07) | Foden (10.17) |
| Top 3 xA | Bernardo (8.05) | Foden (6.95) | DeBruyne (6.90) |
La difesa
La difesa del City rappresenta un bel dilemma in quanto ci sono le potenzialità per portare a casa molti Clean Sheet, però non di rado anche in partite virtualmente chiuse viene concesso il gol agli avversari. In porta Ederson (£5.5m) potrebbe essere la mossa giusta per avere un giocatore esente da turnover nel caso si abbia fiducia nei Clean Sheet degli uomini di Guardiola; il nostro consiglio è di evitare visto il prezzo alto e la poca propensione ai bonus extra del brasiliano. Sempre tra i pali, scelta strana quella per il prezzo di Ortega Moreno (£5.5) che a questo punto diventa poco utile nel caso di infortuni ad Ederson.
Tra i difensori il più interessante sembra essere Josko Gvardiol (£6.0m) che nell’ultima parte della scorsa stagione ha mostrato molta più intraprendenza nel ruolo di terzino sinistro portando a casa numerosi bonus. Il croato è sembrato anche uno dei più impiegati da Guardiola anche nei periodi con incontri ravvicinati e quindi potrebbe essere un buon investimento come premium in difesa.
Gli altri difensori più quotati hanno tutti lo stesso prezzo e sembrano tutti soggetti a turnover. L’anno scorso la scelta migliore sembrava essere John Stones (£5.5) che avanzava spesso a centrocampo risultando quindi più propenso ai bonus, ma l’inglese ha avuto un’annata ricca di infortuni e quindi è meglio andarci con i piedi di piombo. Chi invece lo scorso anno ha giocato più del previsto è stato Kyle Walker (£5.5) che dopo esser stato dato tra i partenti è in realtà rimasto, giocando quasi sempre da titolare: vista l’età ed i pochi bonus però non ci sembra un grandissimo investimento.
Nel mezzo gli altri a lottare per un posto sono Ruben Dias (£5.5), Manuel Akanji (£5.5) e Nathan Ake (£5.5). A meno di infortuni in quella zona del campo che diminuirebbe il rischio di turnover, il consiglio è al momento di non prendere nessuno dei 3 ed investire quei soldi su altri nomi che danno maggiori garanzie o in altri reparti.
Completano il reparto Joao Cancelo (£5.5) che sembra però destinato ad essere trasferito in altri campionati e Rico Lewis (£4.5), il quale potrebbe trovare più spazio quest’anno ma che non dà le necessarie garanzie per completare il proprio reparto difensivo.
Il centrocampo
In mezzo al campo il migliore della scorsa stagione è stato Phil Foden (£9.5) che ha messo a referto gol e assist come mai in carriera. Saprà ripetersi? Una stagione come la scorsa vale senza dubbio il prezzo, però il nazionale inglese arriverà in preparazione a ridosso dell’inizio del campionato e Guardiola potrebbe quindi farlo ripartire gradualmente. La mossa giusta potrebbe essere quindi di partire senza Foden studiando eventuali strategie per portarlo in rosa qualora partisse su alti livelli.
Stesso prezzo di Foden lo ha Kevin De Bruyne (£9.5) ma il belga tra l’età che avanza ed alcuni infortuni non sembra avere più l’appeal dei tempi d’oro; possibile che Guardiola quando c’è la Champions lo conservi per le partite in Europa e quindi sembra uno spreco investirci tutti quei soldi.
Cala molto il prezzo per gli altri centrocampisti con Bernardo Silva (£6.5), Jack Grealish (£6.5) e Jeremy Doku (£6.5) che hanno lo stesso prezzo. Tra i tre il portoghese è quello che al momento sembra dare più garanzie come titolare, però non sembra molto affidabile dal punto di vista della continuità dei bonus. Discorso simile per Grealish quando due anni fa ha giocato spesso titolare (la scorsa stagione ha invece perso il posto) mentre Doku sembra poter esser utile a Guardiola anche come arma da utilizzare a gara in corso quando c’è bisogno di un guizzo per sbloccare il match. Con caratteristiche offensive è arrivato anche l’acquisto di Savio (£6.5), ex Girona. È un giocatore che come caratteristiche ricorda un po’ Doku con forse meno imprevedibilità e più tecnica. Consigliamo di osservarlo durante l’anno ma di non prenderlo dall’inizio perché in avanti Guardiola va spesso coi piedi di piombo per inserire i nuovi acquisti (vedi Grealish, Alvarez e Doku).
Concludono il reparto giocatori che coprono una posizione più arretrata come Rodrigo (£6.5), Mateo Kovacic (£5.5) e Matheus Nunes (£5.0). Lo spagnolo ha dimostrato di saper trovare anche gol ed assist con una discreta continuità, ma quel prezzo sembra un azzardo troppo grosso visto che in primis il suo compito è di aiutare la fase difensiva. Gli altri due invece sono reduci da una stagione con più ombre che luci e quindi meglio evitare di infilarsi in un vicolo cieco.
L’attacco
Il prezzo di Erling Haaland (£15.0m) ha toccato cifre mai raggiunte da nessuno in precedenza e paradossalmente ciò è avvenuto dopo una stagione in cui è sembrato più umano, tra infortuni e gol sbagliati. L’impressione è che a quella cifra si possa anche azzardare una squadra senza il norvegese, anche alla luce del fatto che i molti nazionali impegnati nella finale dell’europeo potrebbero rientrare tra i titolari dopo qualche Gameweek, abbassando il livello del team. Per i più audaci però il consiglio è di studiare sempre una strategia per riportare in squadra Haaland più velocemente possibile se tornasse a segnare a ritmi pazzeschi.
L’altro nome in attacco è quello di Julian Alvarez (£7.0) che lo scorso anno, soprattutto nella prima parte di stagione, ha giocato molte partite ed è stato utile per diversi manager. Considerando che ha giocato anche la finale di Copa America e che quindi inizierà la preparazione in ritardo rispetto al gruppo, ha poco senso portarlo subito in squadra. In generale può tornare utile soprattutto in caso di infortuni di Haaland, ma c’è da capire anche se rimarrà a Manchester, visto che sembrerebbe voglia andare a giocare con più continuità.
Il calendario iniziale
| CHE (A) | IPS (H) | WHU (A) | BRE (H) | ARS (H) |
L’inizio di campionato è molto altalenante in quanto si parte con la difficile trasferta di Stamford Bridge con il nuovo Chelsea di Maresca, ma poi ci sono 3 turni sulla carta agevoli contro il neopromosso Ipswich Town, il West Ham ed il Brentford prima del big match casalingo contro l’Arsenal.
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