Nuovo appuntamento con la consueta rubrica nella quale indichiamo tre papabili capitani per la Gameweek in oggetto, segnalando i pro e i contro di ciascuna opzione arricchiti dagli expected points secondo il modello statistico di Fantasy Football Scout.
Scegliamo un giocatore per ogni fascia di rischio: bassa, media e alta. Nella fascia di rischio bassa troviamo un asset che sarà scelto da gran parte degli altri manager e che ha ottime probabilità di portare molti punti. Quella media e alta contengono nomi più differential e quindi scelti da meno giocatori e con meno probabilità di avere ottimi ritorni di punti.
Ovviamente scegliendo un capitano col rischio basso si fa una scelta comune a tanti altri manager e, di conseguenza, si guadagnano o si perdono poche posizioni indipendentemente dalla sua performance; al contrario, con i rischi medi o alti, in caso di exploit, è possibile scalare repentinamente la classifica come, allo stesso tempo, precipitare in basso.
Rischio basso
Isak (Newcastle – Manchester United; Newcastle – Crystal Palace)
| Contro il Manchester United | 16 partite (1236 minuti) | 6 gol | 5 assist |
| In casa contro il Manchester United | 7 partite (567 minuti) | 4 gol | 1 assist |
| Contro il Crystal Palace | 12 partite (967 minuti) | 8 gol | 4 assist |
| In casa contro il Crystal Palace | 6 partite (427 minuti) | 4 gol | 1 assist |
Expected points: 10.4
Pro
Il Newcastle deve lottare per trovare un piazzamento in zona Champions e deve approfittare dei due turni casalinghi contro due squadre che non hanno più obiettivi in campionato e che potrebbero fare ampio turnover una in vista dell’Europa League e l’altra per evitare infortuni con l’arrivo delle semifinali di FA Cup. Isak è il terminale offensivo e contro due difese tutt’altro che granitiche (soprattutto lo United) può far molto bene. Inoltre è rigorista.
Contro
Isak non sta benissimo e gli acciacchi potrebbero condizionarne il rendimento, come visto a Leicester. Proprio per quel motivo inoltre potrebbe non fare i 90 minuti o, ipotesi remota ma non impossibile, partire dalla panchina in uno dei due match.
Rischio medio
Mateta (Manchester City – Crystal Palace; Newcastle – Crystal Palace)
| Contro il Manchester City | 7 partite (403 minuti) | 1 gol | 0 assist |
| In casa del Manchester City | 3 partite (179 minuti) | 0 gol | 0 assist |
| Contro il Newcastle | 4 partite (215 minuti) | 1 gol | 0 assist |
| In casa del Newcastle | 1 partita (75 minuti) | 1 gol | 0 assist |
Expected points: 7.2
Pro
Il Crystal Palace è in un buon momento e vorrà risalire posizioni in campionato, pur essendo ormai lontano dai piazzamenti importanti. Il francese ha smaltito le scorie dell’infortunio in FA Cup e trova due difese che lasciano spazi, soprattutto quella del City. Inoltre è rigorista.
Contro
Il Palace ha il doppio impegno ma sono partite sulla carta difficili ed inoltre, con la semifinale di FA Cup fra due settimane, è molto probabile che Glasner ruoti i suoi uomini per evitare sovraccarichi per le partite ogni 3 giorni.
Rischio alto
Salah (Liverpool – West Ham)
| Contro il West Ham | 5 partite (441 minuti) | 2 gol | 2 assist |
| In casa contro il West Ham | 2 partite (177 minuti) | 1 gol | 0 assist |
Expected points: 8.3
Pro
Il Liverpool deve ripartire dopo il brutto stop contro il Fulham ed il match è ottimo contro un West Ham ancora in cerca di identità e davanti ai propri tifosi. Salah viene da due blank consecutivi e vorrà ritrovare il gol, contro una squadra che a sinistra soffre tantissimo e non ha nessuno in grado di arginare l’egiziano. Inoltre è rigorista.
Contro
Sia il Liverpool che Salah non sono in un grandissimo momento per cui, anche se la vittoria dovesse arrivare, potrebbe non essere così larga e scontata come ci si aspetta. Inoltre il West Ham quando vuole sa chiudersi bene dietro, come dimostra la recente vittoria all’Emirates







