Lega FPL Italia 2025/26: il miglior manager della GW13
Lega FPL Italia 2025/26: Il miglior manager della GW13

Lega FPL Italia 2025/26: il miglior manager della GW13

Sintesi:

Intervista a Samuele Visotti, il manager che ha realizzato il punteggio più alto della GW13 nella lega FPL Italia 2025/26.

Eccoci nuovamente con la rubrica nella quale, dopo ogni Gameweek, intervistiamo il miglior manager della giornata appena trascorsa nella lega FPL Italia 2024/25, ovvero colui il quale ha realizzato il punteggio più alto tra gli oltre 280 partecipanti alla nostra lega privata nel formato classico.

La palma di migliore nella GW13 va a Samuele Visotti che con la sua HOOLIGANS ⭐️ ha totalizzato 86 punti grazie ad un Free Hit giocato molto bene con la scelta dei difensori Villans e di Thiago, Bruno e Foden oltre ad un pizzico di fortuna con l’ingresso di Le Fée al posto di Salah.

Ecco HOOLIGANS ⭐️ di Samuele Visotti: ritorni da molti giocatori, sia differential che template, grazie ad uno molto mirato del Free Hit.

D: Potresti farci un riassunto della tua stagione FPL finora?

R: Buongiorno a tutti i lettori! Prima di tutto è una grande soddisfazione essere riuscito a ottenere il punteggio più alto di giornata nella lega, e vi ringrazio per questa intervista che mi concedete.
La mia stagione, tutto sommato, ad oggi la definirei molto positiva, soprattutto considerando la partenza disastrosa. Avevo investito gran parte del budget iniziale su giocatori come Wirtz(£8.5m), Watkins (£9.0m) e Palmer (£10.5m): scelte rivelatesi fallimentari e che mi hanno fatto precipitare nell’overall rank. A tenermi a galla sono stati alcuni buoni spunti del mio pupillo Bruno Fernandes, qualche fiammata di giocatori di contorno come i difensori Van de Ven e Andersen, e la buona partenza di Reijnders.
La svolta è arrivata alla GW6, quando — andando contro il trend generale — ho deciso di usare il Triple Captain su Haaland a discapito della Wildcard. Scelta rivelatasi vincente: big haul per il novergese. Da lì ho iniziato a risalire gradualmente la classifica, anche grazie alla Wildcard in GW8 preparatoria al Bench Boost della GW9, che mi ha regalato i 13 punti del soldato di Leeds: Joe Rodon.
Il boost definitivo è arrivato alla GW13 con l’uso del Free Hite un mix tra coraggio e fortuna. La scelta di puntare su tre giocatori difensivi dell’Aston Villa ha ripagato le mie percezioni di una partita che poteva essere a basso punteggio e poi è arrivata la manna dal cielo chiamata Enzo Le Fée. Ora sono a ridosso della top 100k e non posso essere che soddisfatto.

D: Quali sono stati il tuo acquisto più azzeccato e il tuo rimpianto più grande?

R: Il rimpianto più grande è senza dubbio aver venduto Van de Ven in GW8, prendendo il buon Burn al suo posto. Micky, come detto in precedenza, stava performando bene e avrei potuto tranquillamente tenerlo quale altra giornata, ma ho deciso di cambiarlo… e lui mi ha voluto punire con un clamoroso 23 (2 gol, clean sheet, 2 punti DC e 3 di bonus).
L’acquisto di cui vado più fiero è Igor Thiago. Lo avevo notato nelle competizioni europee con Ludogorets e Club Brugge: mi era subito sembrato un giocatore forte, concreto. Una volta passato al Brentford ho deciso di puntarci, ma tra infortuni al ginocchio e l’esplosione di Mbeumo e Wissa non era riuscito a incidere. Quest’anno, senza reale concorrenza nel reparto, è stato il primo attaccante che ho selezionato, e la scelta è stata premiata. L’avevo momentaneamente venduto per via del calendario avverso, ma penso che farò fatica a rinunciarci ancora.

D: Ti aspettavi questo exploit in questa Gameweek? Avevi dubbi su qualcuno alla vigilia o eri convinto del tuo team?

R: Ribadisco che il risultato di questa GW è stato un mix tra coraggio e fortuna. Nei miei piani avevo già targettato la giornata come ideale per giocare la chip del Free Hit, basandomi su tre opportunità:
– Man. City all’Etihad contro un Leeds che, proprio come il Burnley, fuori casa aveva vinto solo con i Wolves e perso tutti gli altri match. I dubbi sono stati definitivamente sciolti quando Pep Guardiola ha deciso di schierare molte riserve in Champions nella partita di mercoledì contro il Leverkusen, facendo riposare Haaland, Foden e soprattutto O’Riley, giocatore chiave per costruire il mio FH proprio come avevo programmato grazie al suo prezzo contenuto.
– Aston Villa con ottime possibilità di clean sheet contro i Wolves, che fuori dalle mura amiche avevano segnato solo un gol prima della GW.
– Una buona prestazione del Brentford, molto affidabile in casa, contro un Burnley che in trasferta aveva raccolto soltanto 3 punti contro i Wolves e che tende a concedere parecchio.
Logicamente non mi aspettavo un exploit così grande, poiché mai avrei pensato di vedere in campo a fine giornata Enzo Le Fee con uno score di 13 punti, al posto di un Salah sempre di più nell’oblio con 0 minuti giocati. Ma alla fine come si dice? … prendo e porto a casa!

D: Avendo vinto la scorsa giornata, quali saranno le tue strategie future per continuare questo trend?

R: Adesso viene la parte più complicata: ho già utilizzato tutte le chip disponibili nel girone d’andata, quindi mi aspetto una progressione più lenta. L’obiettivo è stabilizzarmi in top 100k da qui alla fine dell’andata, per poi aggredire il ritorno con le nuove chip e provare un’altra scalata.

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