Nuovo appuntamento con la consueta rubrica nella quale indichiamo tre papabili capitani per la Gameweek in oggetto, segnalando i pro e i contro di ciascuna opzione arricchiti dagli expected points secondo il modello statistico di Fantasy Football Scout.
Scegliamo un giocatore per ogni fascia di rischio: bassa, media e alta. Nella fascia di rischio bassa troviamo un asset che sarà scelto da gran parte degli altri manager e che ha ottime probabilità di portare molti punti. Quella media e alta contengono nomi più differential e quindi scelti da meno giocatori e con meno probabilità di avere ottimi ritorni di punti.
Ovviamente scegliendo un capitano col rischio basso si fa una scelta comune a tanti altri manager e, di conseguenza, si guadagnano o si perdono poche posizioni indipendentemente dalla sua performance; al contrario, con i rischi medi o alti, in caso di exploit, è possibile scalare repentinamente la classifica come, allo stesso tempo, precipitare in basso.
Rischio basso
Haaland (Manchester City – Southampton)
| Contro il Southampton | 3 partite (193 minuti) | 3 gol | 0 assist |
| In casa contro il Southampton | 1 partita (90 minuti) | 1 gol | 0 assist |
Expected points: 8.7
Pro
Il City vorrà approfittare dello scontro diretto tra Arsenal e Liverpool per guadagnare punti; Haaland viene da 3 blank consecutivi in campionato e per uno come lui è una rarità. Avrà quindi voglia di sbloccarsi e non c’è niente di meglio del Southampton che fuori casa ha fin qui subito in media 2 gol e mezzo a partita. Inoltre è rigorista.
Contro
Il norvegese nelle ultime partite di campionato, oltre a non segnare ha anche tirato poco in porta ed è stato poco pericoloso, sintomo che la manovra e la produzione offensiva senza De Bruyne non è più così produttiva. Inoltre il Southampton potrebbe fare una partita prettamente difensiva con 3 centrali e lasciandogli poco spazio.
Rischio medio
Son (Crystal Palace – Tottenham)
| Contro il Crystal Palace | 17 partite (1275 minuti) | 9 gol | 2 assist |
| In casa del Crystal Palace | 8 partite (514 minuti) | 2 gol | 0 assist |
Expected points: 4.7
Pro
Il Tottenham ha ripreso la marcia contro il West Ham e nel derby c’è stato anche il ritorno del coreano, che ha mostrato già un’ottima condizione fisica oltre a metter lo zampino su due gol. Davanti c’è un Crystal Palace in grossa crisi ed a cui Son ha segnato in entrambi gli incontri della scorsa stagione. Infine dovrebbe essere rigorista.
Contro
Son non si è allenato nella rifinitura dell’Europa League e non è stato convocato; Postecoglu ha detto che è solo precauzione, però non si può essere sicuri che parta titolare nel weekend. Inoltre Son anche contro il West Ham ha confermato di giocare molto largo e lontano dalla porta quando le squadre si chiudono mentre poi fa male una volta sbloccato il match e con spazi a disposizione; troverà spazi anche su un campo difficile e contro una difesa non così scarsa?
Rischio alto
Gvardiol (Manchester City – Southampton)
| Contro il Southampton | 0 partite | 0 gol | 0 assist |
| In casa contro il Southampton | 0 partite | 0 gol | 0 assist |
Expected points: 4.2
Pro
Il difensore croato anche contro il Wolves ha confermato la propria vena realizzativa da quando è arrivato a Manchester ed inoltre avendo riposato in Champions League sarà fresco per il match del weekend. Inoltre l’attacco del Southampton non è molto prolifico (meno di un gol a partita) ed i Saints faranno una partita difensiva, per cui il Clean Sheet è molto probabile.
Contro
Il City non fa un Clean Sheet dalla prima giornata ed in generale quest’anno sembra concedere sempre molte occasioni agli avversari; inoltre il Southampton ha già segnato in casa di una big come l’Arsenal. Inoltre in fase offensiva avendo già segnato finora due reti, è difficile che continui con questa media realizzativa.







