Nuovo appuntamento con la consueta rubrica nella quale indichiamo tre papabili capitani per la Gameweek in oggetto, segnalando i pro e i contro di ciascuna opzione arricchiti dagli expected points secondo il modello statistico di Fantasy Football Scout.
Scegliamo un giocatore per ogni fascia di rischio: bassa, media e alta. Nella fascia di rischio bassa troviamo un asset che sarà scelto da gran parte degli altri manager e che ha ottime probabilità di portare molti punti. Quella media e alta contengono nomi più differential e quindi scelti da meno giocatori e con meno probabilità di avere ottimi ritorni di punti.
Ovviamente scegliendo un capitano col rischio basso si fa una scelta comune a tanti altri manager e, di conseguenza, si guadagnano o si perdono poche posizioni indipendentemente dalla sua performance; al contrario, con i rischi medi o alti, in caso di exploit, è possibile scalare repentinamente la classifica come, allo stesso tempo, precipitare in basso.
Rischio basso
Haaland (Manchester City – Chelsea; Manchester City – Brentford)
| Contro il Chelsea | 3 partite (196 minuti) | 2 gol | 1 assist |
| In casa contro il Chelsea | 1 partita (16 minuti) | 0 gol | 0 assist |
| Contro il Brentford | 2 partite (176 minuti) | 0 gol | 1 assist |
| In casa contro il Brentford | 1 partita (90 minuti) | 0 gol | 0 assist |
Expected points: 13.5
Pro
Il norvegese è tornato a segnare nello scorso turno di campionato contro l’Everton dimostrando una condizione in crescita. Davanti avrà due squadre che non brillano per la fase difensiva e che hanno subito poco meno di due reti a partita in media; davanti ai propri tifosi potrebbe esserci il festival del gol. Inoltre è rigorista.
Contro
Haaland giocherà entrambe le partite? Questo è un bel punto di domanda in quanto il norvegese è rientrato da poco e Guardiola potrebbe decidere di risparmiargli uno dei due match nel giro di 3 giorni. Inoltre al Brentford Haaland non ha mai segnato ed in generale sembra soffrire quando incontra squadre con la difesa a 3 come le Bees.
Rischio medio
Nunez (Brentford – Liverpool; Liverpool – Luton Town)
| Contro il Brentford | 3 partite (245 minuti) | 0 gol | 1 assist |
| In casa del Brentford | 1 partita (90 minuti) | 0 gol | 0 assist |
| Contro il Luton Town | 1 partita (90 minuti) | 0 gol | 0 assist |
| In casa contro il Luton Town | 0 partite | 0 gol | 0 assist |
Expected points: 9.8
Pro
Il Liverpool deve continuare a vincere più partite possibili se vuol rimanere nelle posizioni di vetta e Brentford e Luton Town sono due avversari alla portata. Nunez come sempre non è precisissimo sotto porta ma nelle ultime 4 GW tra i suoi è primo in ogni statistica (NPxG, NPxGI, tiri totali, tiri in porta e tocchi dentro l’area) per cui i gol possono sempre arrivare. Inoltre sia Brentford che Luton in media subiscono quasi 2 reti a partita e soprattutto gli Hatters ultimamente hanno concesso molto
Contro
Con Nunez non si può essere mai sicuri di niente ed inoltre il possibile ritorno di Salah potrebbe limitare il minutaggio di tutti i giocatori offensivi dei Reds. Inoltre l’uruguaiano non ha mai segnato a nessuno dei due avversari, con le Bees che tendono a coprire molto bene la fascia centrale con i 3 difensori.
Rischio alto
Saka (Burnley – Arsenal)
| Contro il Burnley | 6 partite (486 minuti) | 0 gol | 1 assist |
| In casa del Burnley | 3 partite (225 minuti) | 0 gol | 0 assist |
Expected points: 5.3
Pro
Il nazionale inglese è in crescita come rendimento in queste ultime due partite dove sembra aver maggior libertà di accentrarsi tanto che nelle ultime 4 GW tra i suoi è primo in ogni statistica (NPxG, NPxGI, tiri totali, tiri in porta e tocchi dentro l’area). Davanti c’è un Burnley che in media ha subito più di due reti a partita e che dal proprio lato sinistro ha concesso il 35% delle occasioni. Infine è rigorista.
Contro
In primis si sta scegliendo un giocatore con una sola partita quando in questa giornata alcuni big hanno doppio turno e quindi si fanno preferire. Inoltre i Gunners davanti hanno tanti giocatori che possono andare a segno quindi Saka potrebbe benissimo non produrre ritorni, tanto più che in carriera non ha mai segnato contro i Clarets.







