Nuovo appuntamento con la consueta rubrica nella quale indichiamo tre papabili capitani per la Gameweek in oggetto, segnalando i pro e i contro di ciascuna opzione ed indicando gli expected points secondo il modello statistici di Fantasy Football Scout.
Scegliamo un giocatore per ogni fascia di rischio: bassa, media e alta. Nella fascia di rischio bassa troviamo un asset che sarà scelto da gran parte degli altri manager e che ha ottime probabilità di portare molti punti. Quella media e alta contengono nomi più differential e quindi scelti da meno giocatori e con meno probabilità di avere ottimi ritorni di punti.
Ovviamente scegliendo un capitano col rischio basso si fa una scelta comune a tanti altri manager e, di conseguenza, si guadagnano o si perdono poche posizioni indipendentemente dalla sua performance; al contrario, con i rischi medi o alti, in caso di exploit, è possibile scalare repentinamente la classifica come, allo stesso tempo, precipitare in basso.
Rischio basso
Haaland (Manchester City – Liverpool)
| Contro il Liverpool | 5 partite (362 minuti) | 2 gol | 0 assist |
| In casa contro il Liverpool | 2 partite (148 minuti) | 1 gol | 0 assist |
Expected points: 6,5
Pro
Haaland è tornato il bomber implacabile dello scorso anno ed è proprio nei big match (United e Chelsea) che ultimamente ha fatto vedere il meglio di sè con due doppiette. Davanti c’è un Liverpool più solido in difesa ultimamente ma che tiene la linea molto alta ed il norvegese potrebbe sfruttare la propria velocità. Inoltre è rigorista.
Contro
Il norvegese ha accusato un problema alla caviglia in queste due settimane che gli hanno impedito di giocare in nazionale; non dovrebbe essere niente di grave ma di sicuro non è al 100%. Inoltre il Liverpool nelle ultime 4 partite ha fatto registrare 3 clean sheet ed in generale sembra aver registrato meglio il proprio reparto difensivo.
Rischio medio
Son (Tottenham – Aston Villa)
| Contro l’Aston Villa | 7 partite (618 minuti) | 6 gol | 1 assist |
| In casa contro l’Aston Villa | 4 partite (360 minuti) | 1 gol | 1 assist |
Expected points: 5,4
Pro
Il Tottenham deve riprendere la propria marcia di inizio stagione e l’occasione è buona davanti ai propri tifosi in un match d’alta quota. Son potrebbe soffrire la mancanza di rifornimenti senza Maddison dietro, però davanti ha due centrali lenti ed una squadra che pur non concedendo molto fatica a concludere una partita senza prender gol; inoltre in nazionale è reduce da una doppietta ed un assist, quindi la forma è buona. Infine è rigorista.
Contro
Il Tottenham con tutte le assenze si è rivelata un’altra squadra rispetto a quella di inizio stagione. Soprattutto la mancanza di Maddison ed in parte di Richarlison sembrano toccare molto la fase offensiva tanto che a Wolverhampton Son non ha mai tirato in porta. Inoltre il Villa è una squadra difficile da affrontare ed in un ottimo momento di forma.
Rischio alto
Solanke (Sheffield United – Bournemouth)
| Contro lo Sheffield United | 4 partite (183 minuti) | 1 gol | 0 assist |
| In casa dello Sheffield United | 2 partite (92 minuti) | 0 gol | 0 assist |
Expected points: 4,7
Pro
Il Bournemouth quest’anno fatica a fare risultati ma Solanke è uno dei pochi a brillare: ha già segnato lo stesso numero di gol dello scorso anno ed in generale sembra meno propenso ad assistere i compagni e più cattivo ed egoista sotto porta. L’occasione per continuare a segnare è ghiotta perché lo Sheffield è tutt’altro che irresistibile ed in casa ha subito una media di 2,67 gol a partita. Inoltre è rigorista.
Contro
Il Bournemouth non sta facendo una grande stagione e difetta molto in continuità. Anche in avanti le occasioni non fioccano in quantità industriale, tanto che Solanke nelle ultime 4 partite ha avuto un xG piuttosto bassino di 1,32. Inoltre, difendendo lo Sheffield a 3 (o a 5), potrebbe trovarsi stretto nella morsa di molti difensori.







