Nuovo appuntamento con la consueta rubrica nella quale indichiamo tre papabili capitani per la Gameweek in oggetto, segnalando i pro e i contro di ciascuna opzione arricchiti dagli expected points secondo il modello statistico di Fantasy Football Scout.
Scegliamo un giocatore per ogni fascia di rischio: bassa, media e alta. Nella fascia di rischio bassa troviamo un asset che sarà scelto da gran parte degli altri manager e che ha ottime probabilità di portare molti punti. Quella media e alta contengono nomi più differential e quindi scelti da meno giocatori e con meno probabilità di avere ottimi ritorni di punti.
Ovviamente scegliendo un capitano col rischio basso si fa una scelta comune a tanti altri manager e, di conseguenza, si guadagnano o si perdono poche posizioni indipendentemente dalla sua performance; al contrario, con i rischi medi o alti, in caso di exploit, è possibile scalare repentinamente la classifica come, allo stesso tempo, precipitare in basso.
Rischio basso
Salah (Brentford – Liverpool)
| Contro il Brentford | 6 partite (489 minuti) | 6 gol | 1 assist |
| In casa del Brentford | 3 partite (226 minuti) | 2 gol | 1 assist |
Expected points: 7.8
Pro
Salah è reduce da un blank dopo tantissimo tempo e vorrà quindi rifarsi, così come il Liverpool che deve riprendere la marcia sulle rivali. Davanti c’è un Brentford che segna tanto ma concede anche molto (addirittura 1.91 gol di media a partita in casa) ed a cui Salah ha segnato 6 volte in 6 partite. Inoltre è rigorista.
Contro
Il Liverpool non è nel miglior momento di forma, come dimostrano gli ultimi risultati, ed anche davanti sembra creare meno occasioni. Inoltre nei big match il Brentford gioca spesso con la difesa a 5 e non sarà quindi semplice trovare spazi.
Rischio medio
Isak (Newcastle – Bournemouth)
| Contro il Bournemouth | 3 partite (270 minuti) | 1 gol | 0 assist |
| In casa contro il Bournemouth | 1 partita (90 minuti) | 1 gol | 0 assist |
Expected points: 5.8
Pro
Il Newcastle e lo svedese sono in un momento d’oro con tante vittorie e reti consecutive e non sembrano aver intenzione di fermarsi. Davanti c’è una bella squadra come il Bournemouth che però ha la rosa ridotta all’osso causa infortuni e che fuori casa subisce molte più reti che davanti ai propri tifosi, oltre un gol e mezzo in media a partita. Inoltre è rigorista.
Contro
Come detto le Cherries sono una squadra combattiva e che darà filo da torcere sicuramente. Inoltre dopo aver tenuto un ritmo incredibile, è fisiologico che prima o poi sia il Newcastle che Isak possano avere una battuta d’arresto.
Rischio alto
Ola Aina (Nottingham Forest – Southampton)
| Contro il Southampton | 3 partite (242 minuti) | 0 gol | 0 assist |
| In casa contro il Southampton | 1 partita (90 minuti) | 0 gol | 0 assist |
Expected points: 4.0
Pro
Il Forest è la squadra che ha conseguito il maggior numero di Clean Sheet ed anche contro il Liverpool ha confermato un’ottima tenuta difensiva; davanti c’è un Southampton che fatica molto a segnare e che fuori casa segna in media poco più di un gol ogni due partite. Inoltre il nigeriano spinge molto in avanti e potrebbe portare bonus offensivi.
Contro
Il Southampton ha confermato contro il Manchester United di essere una squadra viva e con la rapidità dei propri giocatori offensivi potrebbe creare grattacapi ad una difesa granitica ma non velocissima come quella del Forest.







