Nuovo appuntamento con la consueta rubrica nella quale indichiamo tre papabili capitani per la Gameweek in oggetto, segnalando i pro e i contro di ciascuna opzione arricchiti dagli expected points secondo il modello statistico di Fantasy Football Scout.
Scegliamo un giocatore per ogni fascia di rischio: bassa, media e alta. Nella fascia di rischio bassa troviamo un asset che sarà scelto da gran parte degli altri manager e che ha ottime probabilità di portare molti punti. Quella media e alta contengono nomi più differential e quindi scelti da meno giocatori e con meno probabilità di avere ottimi ritorni di punti.
Ovviamente scegliendo un capitano col rischio basso si fa una scelta comune a tanti altri manager e, di conseguenza, si guadagnano o si perdono poche posizioni indipendentemente dalla sua performance; al contrario, con i rischi medi o alti, in caso di exploit, è possibile scalare repentinamente la classifica come, allo stesso tempo, precipitare in basso.
Rischio basso
Salah (Nottingham Forest – Liverpool)
| Contro il Nottingham Forest | 4 partite (360 minuti) | 2 gol | 0 assist |
| In casa del Nottingham Forest | 1 partita (90 minuti) | 0 gol | 0 assist |
Expected points: 6.8
Pro
Il Liverpool e Salah sono chiamati ad uno scontro di alta classifica visto il momento d’oro del Forest ed è difficile immaginarsi una vittoria dei padroni di casa. Salah non fa blank da oltre 10 GW e di solito nei big match riesce sempre a mettere la firma. Inoltre è rigorista.
Contro
Il Nottingham Forest ha una difesa granitica ed è reduce da ben 4 Clean Sheet consecutivi. Inoltre già all’andata Salah ed il Liverpool sono rimasti a secco di gol davanti ai propri tifosi.
Rischio medio
Isak (Newcastle – Wolves)
| Contro il Wolves | 3 partite (183 minuti) | 2 gol | 0 assist |
| In casa contro il Wolves | 2 partite (138 minuti) | 2 gol | 0 assist |
Expected points: 6.7
Pro
Il Newcastle e lo svedese sono in un momento d’oro con tante vittorie e reti consecutive e non sembrano aver intenzione di fermarsi. Davanti ci sono i Wolves che fuoricasa subiscono in media oltre 2 reti a partita. Inoltre è rigorista.
Contro
Con l’arrivo di Vitor Pereira i gialloneri sembrano aver trovato un ritmo migliore, esclusa l’ultima performance contro il Forest. La difesa centralmente è molto forte fisicamente e potrebbero far valere questa prestanza anche con Isak. Inoltre lo svedese ha avuto dei problemini nei giorni scorsi e potrebbe non essere al meglio.
Rischio alto
Bruno Fernandes (Manchester United – Southampton)
| Contro il Southampton | 8 partite (714 minuti) | 3 gol | 4 assist |
| In casa contro il Southampton | 4 partite (354 minuti) | 1 gol | 3 assist |
Expected points: 6.6
Pro
Dopo un periodo più di bassi che di alti, il Manchester United è apparso vivo contro Liverpool ed Arsenal e vorrà continuare con quel trend. In entrambi i match Bruno Fernandes si è dimostrato leader e centro nevralgico delle azioni offensive. Davanti ci sono i Saints che hanno appena preso 5 reti dal Brentford e che giocando a uomo a tutto campo potrebbero soffrire gli inserimenti dei trequartisti. Infine è rigorista.
Contro
I Red Devils quest’anno ci hanno ormai abituato male e la debacle a sorpresa è sempre dietro l’angolo. Inoltre l’ultima prestazione del Southampton è stata talmente imbarazzante che potrebbe esserci una prova di orgoglio che può creare grattacapi agli uomini di Amorim.







