Nuovo appuntamento con la consueta rubrica nella quale indichiamo tre papabili capitani per la Gameweek in oggetto, segnalando i pro e i contro di ciascuna opzione arricchiti dagli expected points secondo il modello statistico di Fantasy Football Scout.
Scegliamo un giocatore per ogni fascia di rischio: bassa, media e alta. Nella fascia di rischio bassa troviamo un asset che sarà scelto da gran parte degli altri manager e che ha ottime probabilità di portare molti punti. Quella media e alta contengono nomi più differential e quindi scelti da meno giocatori e con meno probabilità di avere ottimi ritorni di punti.
Ovviamente scegliendo un capitano col rischio basso si fa una scelta comune a tanti altri manager e, di conseguenza, si guadagnano o si perdono poche posizioni indipendentemente dalla sua performance; al contrario, con i rischi medi o alti, in caso di exploit, è possibile scalare repentinamente la classifica come, allo stesso tempo, precipitare in basso.
Rischio basso
Solanke (Bournemouth – Sheffield United; Bournemouth – Luton Town)
| Contro lo Sheffield United | 5 partite (273 minuti) | 1 gol | 1 assist |
| In casa contro lo Sheffield United | 2 partite (91 minuti) | 1 gol | 0 assist |
| Contro il Luton Town | 5 partite (450 minuti) | 2 gol | 0 assist |
| In casa contro il Luton Town | 3 partite (270 minuti) | 2 gol | 0 assist |
Expected points: 9.4
Pro
Il Bournemouth è tornato a vincere dopo ben 7 turni e potrebbe essersi scrollato di dosso il momento difficile; davanti ci sono ben 2 turni casalinghi contro le squadre che fuori casa hanno subito più reti: Sheffield United con la media di 2.31 reti subite a partita e Luton Town con ben 2.42. Solanke è il terminale offensivo quindi è probabile che possa venire coinvolto direttamente o indirettamente nelle reti segnate. Inoltre è rigorista.
Contro
Lo Sheffield United fuori casa ultimamente sembra concedere meno rispetto ai turni casalinghi e con la difesa a 3 potrebbe concedere più libertà agli esterni e meno a Solanke, che già all’andata non ha segnato. Inoltre il problema al ginocchio potrebbe far risparmiare minuti o addirittura far partire in panchina Solanke per evitare sovraccarichi.
Rischio medio
Morris (Crystal Palace – Luton Town; Bournemouth – Luton Town)
| Contro il Crystal Palace | 1 partita (74 minuti) | 0 gol | 1 assist |
| In casa del Crystal Palace | 0 partite | 0 gol | 0 assist |
| Contro il Bournemouth | 1 partita (45 minuti) | 1 gol | 0 assist |
| In casa del Bournemouth | 1 partita (45 minuti) | 1 gol | 0 assist |
Expected points: 7.6
Pro
Il Luton Town segna ininterrottamente da ben 14 partite ed incontra due squadre che ultimamente non brillano particolarmente per la tenuta difensiva. Morris è il terminale offensivo degli Hatters ed ha avuto ritorni in ben 7 delle ultime 9 partite. Inoltre è rigorista.
Contro
Morris ha segnato nelle ultime GW ma non ha tante occasioni nitide a partita (NPxG di 1.22 nelle ultime 4 GW), per cui non sono così scontati i ritorni. Inoltre il Palace sembra più solido dopo l’arrivo di Glasner ed il fatto che entrambi i turni siano fuori casa rendono meno agevole il compito.
Rischio alto
Bowen (West Ham – Burnley)
| Contro il Burnley | 5 partite (364 minuti) | 0 gol | 0 assist |
| In casa contro il Burnley | 3 partite (262 minuti) | 0 gol | 0 assist |
Expected points: 5.1
Pro
Il West Ham sembra aver superato il momento difficile e lo stesso vale per Bowen che ha avuto ritorni nelle ultime due partite beneficiando tantissimo del ritorno di Paqueta a dare fantasia alla manovra offensiva. Davanti c’è un Burnley in caduta libera e che ha subito ben 13 reti nelle ultime 4 GW.
Contro
Gli Hammers hanno avuto l’impegno di giovedì in Europa, quindi potrebbero sia accusare un po’ di stanchezza sia effettuare un po’ di turnover. Inoltre Bowen in carriera non ha mai segnato al Burnley.







